Sconcerti: “Barça-Inter conta poco, qualificazione da impossibile a vicina!”

Articolo di
25 ottobre 2018, 11:55
Mario Sconcerti

Il giornalista Mario Sconcerti, dalle colonne del “Corriere della Sera”, commenta Barcellona-Inter di ieri sera in termini critici verso entrambe le squadre e analizza la situazione del girone di Champions League dei nerazzurri in ottica ottavi di finale

DELUSIONEMario Sconcerti è deluso da Barcellona-Inter, neanche i padroni di casa vittoriosi lo hanno convinto: “L’Inter perde contro un Barcellona normale confermando la sua stessa normalità. Non è rimasto molto del vecchio, leggendario Barcellona: questo sembra una squadra d’inizio millennio, prima che arrivassero Pep Guardiola e Lionel Messi, una squadra del tempo, che non è appunto un tempo di grandi giocatori. Non poteva essere l’Inter la nuova stella polare: i nerazzurri hanno giocato con insistenza e discreto anonimato una partita complessivamente grigia fra due squadre che non hanno trovato o non hanno proprio la scheggia in più. Il Barcellona è lontano da se stesso, ha perso molto e farà fatica a rinnovarsi, ma i nerazzurri sono stati come un gattino sulle ginocchia del padrone, mai in partita. Una partita tra eunuchi, nel grande senso intelligente che la parola aveva quando gli eunuchi guidavano l’impero di Bisanzio.”

SITUAZIONE GIRONE – Infine Sconcerti si sofferma sulla situazione del girone di Champions dell’Inter in ottica qualificazione agli ottavi di finale: “La partita di per sé conta pochissimo grazie al pareggio del Tottenham in Olanda, l’Inter si avvia a una qualificazione che sembrava abbastanza impossibile all’inizio. E non è molto importante nemmeno la figura leggera fatta a Barcellona.”







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