Scarpini: “Gagliardini-Dalbert in Inter-Genoa? Non assioma. Nainggolan…”

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3 novembre 2018, 01:03
Roberto Scarpini

Roberto Scarpini non è convinto che alla fine il turnover preannunciato da diverse fonti per Inter-Genoa possa essere realmente fatto da Luciano Spalletti. Il direttore di Inter TV, ospite di “Aspettando il weekend” su Sportitalia, ha analizzato anche quando potrà rientrare in campo Radja Nainggolan, tornato ieri fra i convocati.

COMMENTO OBBLIGATORIORoberto Scarpini parte dalla conferenza stampa di vigilia di Inter-Genoa, con le parole di Luciano Spalletti su Giuseppe Marotta: «Era molto ironico: in una conferenza di vigilia chiedere è lecito, ma questa era la conferenza di Inter-Genoa. Spalletti in questo momento di cosa si sta preoccupando? Del Genoa, semmai del Barcellona, su tutti quelli che sono gli altri argomenti ovviamente le domande i giornalisti gliele fanno e lui abbozza delle risposte, ma non è un argomento. Poi dice che tutti ne parlano e che forse verrà all’Inter sembra già sia qua da un minuto dopo: è ironico, ha lanciato questa provocazione e questo quesito».

ROTAZIONE DIFFERENTE«La logica porterebbe a dire: tre giocatori non in lista e in una gara di campionato tendenzialmente quelli sono sicuri. Invece la storia recente, di queste ultime partite, non ha dimostrato questo: non sempre, nonostante Roberto Gagliardini e Dalbert Henrique, lasciamo perdere Joao Mario che ha fatto i suoi primi minuti in Lazio-Inter, potrebbero essere tranquillamente inseriti sempre titolari ma non è un assioma che funziona sempre, perché in altre cirocstanze non l’ha fatto e hanno giocato comunque Marcelo Brozovic e Matias Vecino. Lui guarda tanti elementi, non soltanto questo, farà come ha sempre fatto una rotazione importante ma il concetto che sicuramente quei due giochino perché non sono in lista non l’ha applicato finora sempre».

RIENTRO DALL’INFORTUNIO«Radja Nainggolan? Quando arrivi da un infortunio onestamente c’è sempre la giusta cautela. La gara (col Barcellona, ndr) è importante, non è una finale però, bisognerà vedere quello che sarà il responso del campo in termini di allenamento e di come si sente il ragazzo. Adesso è tornato a lavorare in gruppo, per come ho capito negli ultimi anni si è lavorato all’Inter non c’è mai la tendenza ad accelerare un rientro, si è sempre molto cauti e il giocatore rientra quando è assolutamente in grado di poter giocare. Non so se tre o quattro allenamenti siano sufficienti, probabilmente sì però lo valuterà sicuramente lunedì».







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