Samaden: “Inter, vincere titoli non è la priorità della nostre giovanili”

Articolo di
2 ottobre 2018, 13:51
Samaden

Il sito ufficiale dell’Inter ha riportato le dichiarazioni rilasciate dal responsabile del settore giovanile Roberto Samaden a margine del seminario “Calcio (al) femminile” organizzato dalla Triennale di Milano.

CRESCITA NECESSARIA – Ogni anno il settore giovanile dell’Inter è sempre in cima alle classifiche dei titoli vinti ma Samaden sottolinea che conquistare trofei non è l’obiettivo primario ma una conseguenza del loro lavoro: «Ogni anno ci poniamo come obiettivo principale quello di far crescere i nostri ragazzi. E quindi le nostre aspettative si legano a quello che è il nostro intento. Sappiamo che quest’anno sarà diverso dai precedenti, abbiamo una squadra giovane e che ha bisogno di lavorare tanto e migliorare. Il mister deve pensare a lavorare serenamente con i suoi giocatori, poi le soddisfazioni arriveranno. Non siamo mai partiti con l’unico obiettivo di vincere, ma di lavorare tanto e di far crescere i nostri calciatori. E questo ci ha portato a vincere dei titoli. E anche quando non ci siamo riusciti abbiamo formato dei ragazzi per il calcio professionistico. Questo rappresenta il nostro obiettivo. Fa piacere vedere i nostri ragazzi protagonisti a più livelli. È il culmine del processo di crescita intrapreso nel nostro Settore Giovanile. Sarebbe ancora più bello vederli esordire con la maglia dell’Inter, ma è comunque una grande soddisfazione». Diversi i giovani passati dal settore giovanile dell’Inter che adesso si trovano in Serie B (più di Andrea Pinamonti e Federico Dimarco in Serie A): «È sintomo di aver lavorato correttamente. L’obiettivo è quello di far sì che i ragazzi arrivino pronti ad affrontare campionati di livello, questo deve essere il frutto del nostro lavoro quotidiano. Gli allenatori che abbiamo avuto negli ultimi anni ci hanno permesso di allenarci e lavorare come una Prima Squadra». Qualche parola dedicata anche alla Youth League, la Champions League dedicata ai giovani: «Anche La Youth League la interpretiamo come un processo di crescita. Oggi, rispetto al passato, il livello della competizione si è notevolmente alzato. Ci sono molte più squadre, anche se questo nulla toglie al grande successo ottenuto con Andrea Stramaccioni in panchina. Ribadisco che l’obiettivo del nostro Settore Giovanile non è il risultato. Ai successi ci siamo arrivati pensando prima alla crescita dei nostri calciatori».







ALTRE NOTIZIE