Sacchi:”L’Inter ha vinto con merito, grande prova di squadra”

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19 marzo 2019, 10:28
Sacchi

Arrigo Sacchi nel suo editoriale sulla “Gazzetta dello Sport” sottolinea la grande prestazione di squadra dell’Inter nel derby. Una trasformazione spinta da grandi motivazioni che ha permesso di mettere in campo idee e gioco.

INTER CON MERITO – Il derby di Milano è stato vinto con merito dai nerazzurri, sfavoriti dai pronostici. L’Inter è scesa in campo con una determinazione feroce, con un pressing a tutto campo mai visto prima e con idee di gioco chiare come poche volte si era verificato in passato. Un miracolo? No, finalmente gli uomini di Spalletti hanno giocato con e per la squadra spinti da una straordinaria motivazione che in precedenza era stata conseguenza più delle critiche subite e della paura. Questa volta i nerazzurri hanno messo da parte tutti i sentimenti meno nobili e finalmente si è ammirata una squadra nello spirito, nel gioco e nella collaborazione: tutti elementi che riescono a far migliorare anche le prestazioni individuali. I giocatori hanno sfruttato queste «sinergie», si sono messi al servizio dei compagni e, in definitiva, tutti hanno dato tutto.

CAMBIAMENTO – La motivazione elevata in una squadra è paragonabile alla benzina per le auto: anche una Ferrari senza benzina non parte. I nerazzurri sono passati dal pessimismo all’ottimismo, acquisendo sicurezza e creatività. Quanto era lontana la squinternata compagine scesa in campo qualche giorno prima contro l’Eintracht! L’Inter del derby è stata un team vero che è cambiato in pochi giorni, quindi non c’entra la scusa della condizione fisica non buona, come quella dell’allenatore che non sapeva dare un gioco. È mutata la motivazione del gruppo e la voglia di vittorie, senza le quali non si sviluppano qualità, idee e gioco.

SVOLTA COLLETTIVA – Sicuramente eccellente la prestazione di Vecino come mezzapunta, ma neanche il più grande giocatore del mondo avrebbe mutato così profondamente la squadra. Nel derby si è visto il meglio da tutti i giocatori. Se gli uomini di Luciano prepareranno e interpreteranno tutte le partite come quella contro il Milan non potranno mancare risultati importanti, di squadra ed individuali. E sempre si dovranno ricordare che il calcio è uno sport di squadra con momenti individuali e non il contrario. Puoi avere i migliori giocatori, ma se non c’è un’interazione motivazionale, umana e psicologica, non potranno mai esserci successi ed emozioni. Negli sport di squadra non possono mancare la modestia, il senso di appartenenza, l’etica del collettivo e del lavoro. Il correre, il lottare e il sacrificarsi per i compagni. Le qualità tecniche e fisiche senza questi valori scompaiono e i risultati saranno sempre altalenanti e mai di grande importanza anche in presenza di qualità tecniche importanti dei singoli. Trovare persone intelligenti, con entusiasmo, con passione e con generosità significa entrare in sintonia con la filosofia degli sport di squadra. In conclusione abbiamo assistito ad un derby vibrante ed incerto sino alla fine, giocato a buoni ritmi tra due squadre che sono sulla strada giusta per un futuro migliore. Buon lavoro.

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