Ranieri: “Inter in buone mani, vittorie nel finale vitamine importanti”

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24 settembre 2018, 13:48
Claudio Ranieri

Claudio Ranieri, intervenuto nel corso della trasmissione Radio Anch’io Sport della Rai, ha parlato dell’attuale situazione dell’Inter ed è tornato sul campionato perso proprio contro i nerazzurri nel maggio 2010.

VITTORIE FONDAMENTALI – Tra gli spettatori presenti a San Siro per Inter-Tottenham c’era anche Ranieri: «Sono andato a vedere Inter-Tottenham e devo dire che il Tottenham aveva giocato molto molto bene però c’era una cosa da dire: anche la Sampdoria aveva giocato molto molto bene e ha perso contro l’Inter così come ha fatto il Totteham negli ultimi dieci minuti. Le grandi squadre si formano anche e sopratutto quando riescono a ribaltare dei risultati, quando le cose impossibili diventano possibili. La vittoria col Tottenham è stata una grossa iniezione di fiducia e queste vittorie nel finale per l’Inter sono vitamine molto ma molto importanti. La Pazza Inter è in buone mane e sta a Spalletti tirare fuori tutto il potenziale di quella squadra». Qualche parola dedicata anche alla Fiorentina, prossimo avversario dei nerazzurri: «La Fiorentina ha cambiato tanto con Corvino che magari all’inizio era contestato ma adesso la squadra sta facendo cose meravigliose». Il tecnico ha risposto a una domanda relativa al campionato 2009/10, vinto dall’Inter di José Mourinho contro la Roma allenata proprio da Ranieri: «Ogni tanto ci penso ancora perché da tifoso romanista aver perso lo Scudetto nell’ultima mezz’ora con noi che vincevamo contro il ChievoVerona e l’Inter che faceva 0-0 in casa del Siena per poi segnare nel finale… mi dispiace tantissimo perché sarebbe stata una gioia immensa». Per quanto riguarda la Serie A la Juventus rimane ancora la super favorita: «Io credo che il livello sia buono: piano piano le squadre che stanno sotto stanno colmando il gap ma certo che la Juventus ha una società immensa, ha preso Cristiano Ronaldo, vuole vincere la Champions League e ha uno stadio di proprietà mentre gli altri sono ancora bloccati dalla burocrazia. Il livello del campionato lo vedo buono ma la cosa importante è fare bene anche in Champions ed Europa League perché solo così puoi valutare il livello del tuo campionato».







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