Pedullà: “Fair play finanziario non esiste! Inter ringrazi Pastore”

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2 febbraio 2018, 00:44
Alfredo Pedullà

Alfredo Pedullà, dopo aver annunciato l’arrivo di Lautaro Martínez all’Inter per la prossima stagione, ha invece duramente criticato Suning per come ha gestito la parte economica e finanziaria della società. Il fair play finanziario sarebbe solo una scusa per non investire.

MISTERO SBAGLIATO«Io assolvo, do la sufficienza piena sia a Walter Sabatini sia a Piero Ausilio. Non mi sono piaciute le dichiarazioni su Javier Pastore e sul non esserci stata trattativa, perché non è che Marcelo Simonián è stato dieci giorni qui per acquistare un orologio di marca in via Monte Napoleone. Io penso che comunque le dichiarazioni le avrebbero dovute fare in modo diverso, ringraziando Pastore per la disponibilità. Anzi, mi aspetterei un cadeau da parte di Suning a Pastore perché nella prima volta della storia del PSG un calciatore si è esposto e una società sempre rigida ha aperto, quindi non si può dire che non c’è stata una trattativa. Il punto è che avendo assolto e dato la sufficienza piena a Sabatini e Ausilio per me le strategie di Suning hanno un voto sotto il 4, perché il fair play finanziario non può esistere solo per l’Inter. In questo momento esiste solo per l’Inter, gli impegni li hanno anche gli altri, la Roma è una cosa un po’ diversa dell’Inter e comunque Suning a decine di migliaia di chilometri di distanza ha il dovere di spiegare la situazione ai tifosi dell’Inter. Deve spiegare quando finirà, deve spiegare se il fair play finanziario è una cosa eterna e deve dare dei messaggi secondo me eterni. Il fair play finanziario non esiste, perché se il PSG fa delle operazioni di cartellino da quattrocento milioni camuffando Kylian Mbappé in diritto di riscatto e permettendo tutto al PSG il fair play finanziario per me non esiste».







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