Pecci: “Inter solo Rafinha, croati hanno dimenticato come si gioca”

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4 febbraio 2018, 19:31
Eraldo Pecci

Eraldo Pecci – ex centrocampista del Torino -, ospite negli studi del “Sabato della DS” su Rai 2, analizza il momento critico dell’Inter prendendosela con alcuni singoli, in particolare Brozovic e Perisic, esaltando invece l’ultimo arrivato Rafinha

INTER CONTRO INTER – Anche per Eraldo Pecci il problema nerazzurro è di tipo psicologico: «L’avversario dell’Inter oggi è l’Inter stessa: quando prende palla si sa già che l’azione non finirà bene, c’è sfiducia in se stessa. Luciano Spalletti qualche colpa l’avrà perché è il responsabile della squadra e non riesce a trovare la cura, ma anche il Crotone ha fatto un solo tiro in porta e lo stiamo osannando… Le ali dell’Inter non saltano l’uomo e non c’è il centravanti. L’unica nota positiva è Rafinha che, pur giocando poco, ha mostrato qualità. Se si deve giudicare le partite dell’ultimo periodo, l’Inter può ambire all’Europa League, non alla Champions».

DISCONTINUITA’ CROATA – «All’Inter manca la fiducia, poi ci sono i due slavi (i croati Marcelo Brozovic e Ivan Perisic, ndr) che sembrano aver dimenticato come si gioca a calcio. I giocatori slavi per natura hanno grandissimo talento, ma raggiungono picchi incredibili e dopo qualche giorno sembra non abbiano mai giocato a calcio: sono giocatori senza continuità, se l’avessero con quel talento sarebbero tutti Diego Maradona e Lionel Messi».







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