Mondo Inter

Paolillo: «PIF-Inter? Non lo sanno neanche a Milano. No nell’immediato»

In queste settimane si è parlato molto di un possibile nuovo interesse del fondo PIF per l’Inter. L’ex dirigente nerazzurro Paolillo, al canale YouTube del giornalista Gian Luca Rossi, analizza la situazione.

NON DA ESCLUDEREGiuseppe Marotta ha smentito l’arrivo di PIF (vedi articolo). Per Ernesto Paolillo però non è lui a doverlo fare: «Se ha un fondamento a meno lo sa solo Zhang Jindong. Queste trattative, se avvengono, avvengono direttamente fra il compratore e la famiglia Zhang. Per cui credo che queste cose non passino neanche negli uffici di Milano. Credo, effettivamente, che quella data che hanno detto del 19 novembre sia irrealistica. In tempi così brevi non si fa niente, non c’è neanche la due diligence. Onestamente non sono sereno, perché la situazione economica in Cina è preoccupante. Non dimentichiamo che solo nell’ultimo mese i prezzi delle materie prime in Cina sono cresciuti nel 13%. Con questi costi la Cina diventa meno competitiva: vedo difficile riuscire a riaprire le porte a investimenti esteri che tocchino il mondo del calcio».

OPZIONE VIVA – Paolillo spiega perché il fondo PIF è andato a prendere il Newcastle United: «È un vecchio amore. Loro sono sempre stati estremamente tifosi delle squadre inglesi e del Newcastle United. Fa parte del cuore, dell’amore di una squadra. Poi ci può essere l’Inter? Assolutamente sì. Nella rete di squadre servirebbe avere una seconda e una terza squadra, perché sono le plusvalenze sui calciatori a creare ricavi. Tempi ristretti? Non lo vedo, direi che la logica lo farebbe escludere nell’immediato. Poi non si sa mai. I due punti di forza sono i due Amministratori Delegati, Alessandro Antonello e Marotta. Può vendere tutti, ma non deve privarsi di questi due».

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