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Paolillo: «Milan-Inter, pareggio che non serve a nessuno! Zhang e stadio…»

L’Inter che ha pareggiato contro il Milan nel derby (vedi articolo), la situazione di Zhang in Cina e il nuovo stadio a Milano. Questi alcuni dei temi trattati dall’ex dirigente nerazzurro Paolillo a Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio.

CATTIVERIAErnesto Paolillo ha espresso la propria opinione sul pareggio tra Inter e Milan: «Non sono per niente soddisfatto, il pareggio non serve a nessuno: né all’Inter né al Milan. Era l’occasione buona per poter recuperare su tutti, una vittoria sarebbe stata l’ideale. Anche perché di occasioni ne hanno costruite tante, però se non c’è cattiveria e non la si mette dentro è tutto inutile. C’è una costante negli scontri diretti, è mancata la giusta cattiveria in attacco per mettere dentro la palla. Lautaro Martinez inceppato? È il normale momento che può vivere un attaccante, però manca proprio, sia in lui che in chi gli sta accanto, la determinazione nel voler mettere la palla dentro. Un attaccante può essere tecnicamente bravo ma deve avere quella voglia di mettere la palla dentro. Dove si sente la mancanza di Antonio Conte? Nella determinazione, nel saper inculcare una spinta e un agonismo esasperato nei propri giocatori. La differenza è quella, forse c’è troppa gentilezza nei confronti di questi».

Futuro di Zhang e possibili acquisti

OCCASIONE – Paolillo ha fatto il punto sulla situazione di Suning in ottica Inter, con un’analisi sul prossimo mercato: «Mi auguro che in Cina le cose si assestino un momento e che la grossa crisi paventata nel settore immobiliare che ha toccato tutte le grandi famiglie si metta a posto. Magari cambia l’umore e la facoltà data agli investimenti esteri anche nel calcio da parte delle autorità cinesi. Se questo non cambia, sarà difficile anche per la famiglia Zhang riuscire ad andare avanti e costruire un’Inter ancora più forte. Quest’anno ha fatto miracoli Giuseppe Marotta nel riuscire a mettere in piedi ancora una squadra molto competitiva nonostante la perdita dei tuoi pezzi più forti. Romelu Lukaku e Achraf Hakimi, guardate le partite dell’anno scorso, hanno avuto un peso molto determinante nel condurre tutta la squadra alla vittoria. Mercato a gennaio? Solo se capita l’occasione. Prendere dei giocatori di livello uguale a quelli che ha non ne vale la pena, si buttano via soldi e basta. Bisognerebbe intervenire in attacco. Di centrocampisti ce ne sono tantissimi, invece in attacco un uomo con maggiore cattiveria andrebbe preso, trovando la giusta opportunità, se no si va avanti così».

Nuovo impianto a Milano

SPETTACOLO – Paolillo ha concluso il suo intervento parlando del nuovo stadio: «Una città come Milano ha bisogno assoluto di un nuovo stadio, perché San Siro è molto datato e non è rimodulabile. Affezionati finché vogliamo, ma San Siro ha gli anni che ha. Milano ha bisogno di uno stadio degno di questa città che nei suoi quartieri si sta ammodernando in maniera notevolissima. Sono estremamente convinto che bisogna fare le scelte per il nuovo stadio in fretta. Se si tarda ancora, arriveranno tutti quei partiti modello no-vax e no-green pass che dicono no al nuovo stadio. Si aprono difficoltà incredibili nel farlo accettare da tutti. Bisogna decidere in fretta. Si deve capire che non solo Inter e Milan per i loro risultati economici ne hanno bisogno, ma è la città di Milano che ha bisogno di un nuovo stadio, dove oltre allo spettacolo del calcio sia possibile fare degnamente anche altri spettacoli».

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