Palmeri: “Inter, Spalletti giochi con Icardi e Lautaro Martinez. L’equilibrio…”

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22 agosto 2018, 20:59
Tancredi Palmeri

Tancredi Palmeri, inviato di beIN Sports, nel corso del suo editoriale per “Tutto Mercato Web”, ha parlato degli errori tattici fatti da Luciano Spalletti nella sfida di domenica contro il Sassuolo. Queste le sue parole

MODULO – «Non è tanto una questione di uomini, ma di modulo: al 4-2-3-1 l’Inter ha sacrificato una stagione, e momenti vari, appesa alle scorribande di Perisic e ai cross di Candreva. Già l’anno scorsa era stata di là dall’essere l’opzione migliore, ma effettivamente tranne un commovente Eder non è che ci fosse granché altro in panchina. Quest’anno invece è stata comprata un’altra mezza squadra».

DOPPIO ATTACCANTE – «Uno dei problemi principali la passata stagione fu la solitudine del centravanti, con Icardi costretto da solo in mezzo a 3 difensori a cavare il meglio da quel paio di palloni puliti che gli venivano serviti a partita. Quest’anno l’Inter ha lavorato benissimo in tutti i reparti, e soprattutto ha pescato dal mazzo con un gran lavoro societario, e con il legame di sangue con Diego Milito, quel Lautaro che può non fare sentire Icardi da solo, che può squassare le difese. E cosa fai? Lo tieni lontano dall’area? Lo metti a fare il trequartista che non è? Eviti ai difensori centrali la preoccupazione di dover badare contemporaneamente a due tori argentini?».

CAMBIAMENTI – «Si dirà: il problema è che in mediana non ci sono gli uomini per reggere un 4-3-1-2. Mica vera: abbiamo visto Perisic al Mondiale oscillare molto bene, senza starsene confinato avanti. Ma soprattutto: le maniere si trovano, si ruotano, quando la soluzione è avanti. E di questo sì che Spalletti è responsabile».







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