Palmeri: “CR7 alla Juve come Ronaldo e Rummenigge! Chissà l’Inter tra un anno…”

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11 luglio 2018, 21:06
Tancredi Palmeri

Tancredi Palmeri – giornalista di BeIN Sports e tifoso interista -, nel consueto editoriale del mercoledì per il portale “Tutto Mercato Web”, commenta l’arrivo di Cristiano Ronaldo in Italia sponda Juventus paragonandolo ad altri tre grandi colpi del passato, di cui due proprio dell’Inter

TENDENZA INVERTITA – “La Juventus ha invertito la leva dell’inerzia del calcio italiano, quella che proprio lei aveva tirato dall’altra parte diciassette anni fa. Una tendenza che fu invertita nel 2001 quando Zinedine Zidane lasciò la Juventus per il Real Madrid. Seguirono poi Ronaldo dall’Inter al Real Madrid, la partenza di Hernan Crespo, quella di Andriy Shevchenko, e poi i campioni non partivano nemmeno più perché semplicemente arrivavano direttamente da un’altra parte. Dopo diciassette anni, una squadra italiana si è presa il giocatore più rappresentativo della squadra più forte del mondo”.

UN ALTRO RONALDO – “Un acquisto paragonabile per la Serie A solo ad altri tre del passato: Karl-Heinz Rummenigge all’Inter, Diego Armando Maradona al Napoli e Ronaldo all’Inter. Ma Rummenigge arrivò all’Inter forte di due Palloni d’Oro, ma non essendo più il più forte. […] Ecco, l’unico paragonabile è Ronaldo all’Inter: come Cristiano Ronaldo, il più forte e il più ambito. Certo, quello aveva tutta la vita davanti, mentre Cristiano sembra avere a disposizione ad alto livello ancora dai due ai quattro anni. Però ecco, sicuramente i due più grandi acquisti della storia in Serie A sono stati questi due, Ronaldo e Cristiano Ronaldo, e dunque è incredibile che stia accadendo”.

SERIE A AL TOP – “Si obietterà: la Juventus e la Serie A corrono su due binari diversi e paralleli, vedi degli juventini le vittorie consecutive, le finali europee, il budget abnorme. Ma non è esattamente così: vero, ci sono colpi che solo la Juventus si può permettere adesso (chissà, forse il prossimo anno ci proverà anche l’Inter), ma questo rimette la Serie A come destinazione possibile per i più forti. Se un campionato è stato scelto dal Cristiano Ronaldo nella sua condizione di più forte al mondo, allora possono sceglierlo anche altri, per giocare con lui o contro di lui. Da Cristiano Ronaldo alla Juventus hanno tutti da guadagnarci. Si alza il livello di scontro, si alza l’attenzione, si alza la passione, si alza l’interesse”.