Padovan: “Inter per me vince lo scudetto! Nainggolan, sempre avuto dubbi”

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21 agosto 2018, 23:44
Giancarlo Padovan

Giancarlo Padovan è ospite di “Calcio & Mercato” su Sportitalia. Come l’anno scorso, dove aveva pure scommesso mostrando la ricevuta in diretta, ha detto che l’Inter a suo avviso vincerà il campionato, nonostante la sconfitta di Reggio Emilia col Sassuolo dove Luciano Spalletti ha fatto qualche errore. Più perplessità su Radja Nainggolan.

INSICUREZZA«Io su Radja Nainggolan ho sempre avuto dei dubbi perché ho conosciuto gli allenatori che lui ha avuto anche fuori Roma. Lui è sempre stato così: ha avuto sempre una vita extracalcistica molto in subbuglio, però poi in campo mi diceva qualche allenatore che mangiava l’erba. Fin quando mangia l’erba e ti fa vincere le partite chiudi un occhio o anche due sulla sua vita privata, però io dico che Nainggolan avrebbe potuto fare addirittura meglio di quanto ha fatto se avesse fatto una vita da atleta. A Milano finora non ha potuto dimostrare niente perché si è infortunato, e non è certo colpa sua, però far parlare già perché da infortunato frequenta le discoteche anziché i lettini dei fisioterapisti lascia un pochino perplessi. Credo di no, ma non vorrei che avesse intrapreso questa avventura come l’ultima della sua carriera, che pensi quello che lui ha da calciatore in allenamento e in partita gli basti. Più va avanti e meno gli basterà, ha bisogno di essere più regolato e imporsi qualche sacrificio».

CERTEZZA«Sono stato molto critico con Luciano Spalletti, però ho anche detto che l’Inter per me vince lo scudetto. Ci credo come prima, cioè io avevo l’idea che l’Inter quest’anno fosse attrezzata per lo scudetto e penso ancora che lo possa fare, che quello di Reggio Emilia sia stato un infortunio e un incidente di percorso. Spalletti ha sbagliato alcune scelte: se non era pronto Ivan Perisic non capisco come poteva essere pronto Marcelo Brozovic, difatti ha giocato male, se si allena da dieci giorni è chiaro che non può essere al meglio. L’idea di Dalbert Henrique mi è sembrata un’idea che in questi giorni è stata criticata moltissimo, lui certamente voleva recuperarlo ma nel primo tempo ha giocato male e l’ha anche tolto. Kwadwo Asamoah è vero che è un eclettico e un duttile, uno che può far tutto, ma questa era nuova anche per lui perché all’Udinese giocava mezzala e nella Juventus di Antonio Conte giocava esterno a cinque, proporlo alto si può fare e si era anche conquistato un calcio di rigore, però troppe cose poco lineari. Spalletti è un grande allenatore, saprà lui dove ha sbagliato, non avevo fatto di conto che i giocatori fossero un po’ imballati dalla preparazione e non fossero pronti, però l’Inter ha fatto poco davanti e poteva venire fuori un pareggio, ma di più no».






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