Padovan: “Inter bene dietro a 3, poi follia Handanovic! Spalletti ora deve…”

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29 agosto 2018, 00:57
Giancarlo Padovan

Giancarlo Padovan – giornalista -, ospite negli studi di “Calcio € Mercato” su Sportitalia, commenta la situazione dell’Inter dopo il pareggio contro il Torino e trova mezzo alibi a Spalletti, che adesso deve fare la differenza dalla panchina

SPALLETTI SENZA NAINGGOLAN – Il debutto stagionale nerazzurro non fa cambiare l’idea positiva a Giancarlo Padovan: «Per come si era messa la partita dell’Inter contro il Torino, sul 2-0 a fine primo tempo, Luciano Spalletti si aspettava un risultato diverso. Non è cambiato il calcio, ma i calciatori nel modo di reagire ed è sempre più difficile trovare un gruppo mantenendo un’identità. Radja Nainggolan deve capire che ora si trova in un’altra squadra e non più nella Roma, non deve commentare più le vicende giallorosse. Spalletti ha abbondanza di giocatori e finora non ha trovato le collocazioni corrette dei giocatori. Spalletti è passato dalla difesa a quattro a quella a tre, presumibilmente cambierà ancora, e non può disporre dei giocatori migliori: Nainggolan non ha ancora giocato ed è uno che, quando va in campo, chiaramente lascerà il segno. Ci sono problemi di questo ordine, ma l’Inter ha giocatori in grado di far girare la palla».

DIFESA A TRE PROMOSSA – «Spalletti ha anche un problema di modulo oltre che di collocazione di uomini. La difesa a tre ha fatto bene, poi non prendi gol per gli uomini in difesa, ma su errori che non c’entrano con il numero dei difensori messi in campo: sul primo gol c’è una follia di Samir Handanovic, che è un portiere assolutamente affidabile, ma ha calcolato male la traiettoria pensando di essere in vantaggio, invece era in grande svantaggio; sul secondo gol la palla era da buttare fuori e si sono fatti prendere dal panico. Credo che Spalletti insisterà con la difesa a tre perché ha giocato bene: nel primo tempo l’Inter è stata autorevole e autoritaria, si sono un po’ seduti nella seconda parte, ma dovevano sedersi più con la mente che con le gambe, facendo correre a vuoto gli avversari che dovevano recuperare. Non solo la Juventus ha due squadre quest’anno, attenzione all’Inter: anche lei ha due squadre, adesso solo Spalletti deve mettere a posto le cose».







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