Orrico: “Berti all’Inter? Pancia come la mia! Spalletti sciamano”

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19 gennaio 2018, 00:21
Corrado Orrico

Corrado Orrico, allenatore dell’Inter nella stagione 1991-1992, è stato ospite di “Calciomercato – L’Originale” su Sky Sport. Oltre ad aver tracciato un profilo di Luciano Spalletti, attuale tecnico nerazzurro, ha ricordato un episodio riguardante Nicola Berti.

COMPAGNO DI RUOLO«È un personaggio straordinario Luciano Spalletti, che tutti voi conoscete ma forse io lo conosco di più, perché fin da giovane quando voleva fare l’allenatore ci frequentavamo. Uno sciamano, una persona nata per andare al di là del possibile. Lui vuol vincere sempre, quando è a contatto coi giornalisti vuol batterli, vuol vincere, quindi crea trappole dialettiche di ogni sorta. Questo è Spalletti, un uomo che vive di sfide e piccole cose. Se lui va a pigliare il giornale ne piglia uno e ne legge tre. Io credo che forse l’ombra stia nell’analisi della partita e degli avversari dove lui si fida eccessivamente dei collaboratori, dovrebbe filtrare e perde qualcosa. Ha la capacità di capire chiunque ha davanti, dopodiché entra in competizione perché sguaina la spada».

PRIMA GRANA«Quando ci trovammo agli inizi dell’attività Nicola Berti aveva la pancia come la mia ora, lo pesai ed era ottantotto-novanta chili, un affare del genere. Lui mi disse che con Giovanni Trapattoni giocava con quel peso lì, io gli dissi che Trapattoni era a Torino e o andava là o per stare doveva essere ottantasei-ottantasette chili. Giochiamo la prima amichevole e le prime partite niente, panchina, poi comincia il campionato e va in panchina. Mi si avvicina il presidente e mi dice di voler fare una confidenza, non una spinta o un tentativo di condizionarmi, ma per acquistare Berti dalla Fiorentina aveva fatto un’ipoteca sulla casa. Andò giù di peso, poi dalla seconda giocò sempre ed era anche un personaggio simpatico e divertente».







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