Niente ultras Inter contro il Sassuolo, il Baretto rimane vuoto – GdS

Articolo di
20 gennaio 2019, 11:02
San Siro Inter Meazza

La “Gazzetta dello Sport” sottolinea l’assenza dei tifosi più caldi dell’Inter nella partita col Sassuolo. Non solo dentro lo stadio, ma anche fuori: il Baretto è rimasto vuoto.

NIENTE ULTRAS – Ventitré notti dopo, l’aria di San Siro è completamente cambiata. Il Meazza è la casa dei bambini, gli ultrà dell’Inter restano a casa. E non è solo un gioco di parole. Il 26 dicembre la partita contro il Napoli ha fatto da spartiacque: gli incidenti prima dell’inizio a due passi da San Siro e la morte del tifoso del Varese Daniele Belardinelli; i buu razzisti per quasi 80’ verso Koulibaly e la successiva chiusura dello stadio al pubblico. Stavolta la Curva Nord è vuota e il muro di seggiolini verdi solitamente coperto dai colori nerazzurri, tra sciarpe, striscioni e bandiere, fa un certo effetto. Niente boato all’ingresso in campo dei giocatori – ma gli oltre 11mila bambini si fanno sentire eccome –, niente cori, quelli che nelle notti di gala fanno tremare le tri- bune e le gambe.

BARETTO VUOTO – Un’ora prima dell’inizio le macchine ferme con le quattro frecce sono la prova che tanti genitori stanno lasciando i figli per vivere una notte speciale. Le bancarelle sono ai minimi storici. I motorini pure. E gli ultrà non si sentono, non si vedono. Quattro di loro, compresi i due leader Marco Piovella il Rosso e Nino Ciccarelli, sono in cella a San Vittore, gli altri attorno al Meazza stavolta non ci sono proprio. Il Baretto, lo storico ritrovo della Nord, è vuoto. Qui si fanno le riunioni con il direttivo della curva ogni giovedì sera; qui gli ultrà nerazzurri si scaldano prima di arrampicarsi al secondo anello.

SILENZIO – Stavolta, però, la partita è distante anni luce dal Baretto. Il neon illumina la storica insegna bianca, davanti all’ingresso cinque sgabelli restano senza proprietario, dentro il locale i proprietari aspettano, sapendo che sarà una notte diversa dal solito. Tutto sembra essersi fermato. D’altronde si è fermata anche la Nord dopo la notte del 26 dicembre. Il sito da allora è stato sostituito dalla foto di Daniele Belardinelli con il saluto «ciao fratello». Per il resto solo un grande silenzio.

Condividi questo articolo

Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer





ALTRE NOTIZIE