Nebuloni: “Perisic e Brozovic al top, delusione Jovetic. Eder…”

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23 Marzo 2016, 20:51
Nebuloni
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Massimiliano Nebuloni ha parlato a Sky Sport dell’attacco dell’Inter, soffermandosi sul rendimento e sullo stato di forma di ogni singolo giocatore offensivo

PERISIC E BROZOVIC AL TOP – «Nell’amichevole contro Israele, Perisic e Brozovic sono andati in gol: questo conferma l’ottimo momento di forma dei due calciatori, in particolare di Perisic, che è arrivato a quota cinque gol nelle ultime cinque partite tra Nazionale, campionato e Coppa Italia. Buone notizie per Mancini, dunque, dal momento che le Nazionali servono anche per tenere in forma e condizione i calciatori. Per agguantare la Champions e cercare di prendere la Roma, impresa difficilissima, tutti gli attaccanti dovrebbero esprimersi ai livelli del croato fino a fine stagione, che in questo momento è quello che viaggia più forte di tutti. Di Icardi si può dire poco: ha segnato dodici gol, è l’attaccante che ha segnato più gol all’Inter».

CHAMPIONS? SERVONO I GOL «Mancini spera che questa sosta possa essere utile per ritrovare anche i gol di chi fino a questo momento ha ha segnato pochissimo: Ljajic, che ha fatto un campionato tutto sommato positivo, ha segnato solo tre gol; Biabiany ha giocato molto meno rispetto a tutti gli altri ed ha segnato un solo gol, Palacio un gol soltanto e non segna dal ventiquattro gennaio. Jovetic non segna addirittura da metà dicembre, questa è un’assenza pesantissima a livello realizzativo per l’Inter: l’attacco nerazzurro andrebbe rinforzato nelle ultime otto giornate per cercare di dare un assalto alla squadra di Spalletti».

POCHI COME PERISIC «Perisic ha sempre giocato nelle ultime settimane nel suo ruolo naturale, ossia quello di esterno sinistro alto; è un giocatore di rara potenza, senza dubbio uno dei più forti del campionato in questo senso: salta l’uomo, ha gamba, è preziosissimo anche in fase di non possesso palla, è un giocatore insomma che spacca la partita. Perisic, come ha detto Mancini, aveva bisogno di tempo per adattarsi ad un campionato diverso dalla Bundesliga, adesso ha dimostrato quanto può essere prezioso sia in zona gol che a livello di assistman».

DELUSIONE JOVETIC – «Jovetic in rapporto all’investimento, allo sforzo che aveva fatto l’Inter nella scorsa estate sicuramente rappresenta la delusione maggiore: ci si aspettava molto di più da lui: Mancini ha insistito fino ad un certo punto, poi ha accantonato l’attaccante montenegrino».

EDER ATTACCANTE DI SACRIFICIO – «Per Eder il discorso è diverso, gioca molto per la squadra, si fa in quattro per i compagni ed è un attaccante di fatica, ma anche da lui in otto partite ci si aspettava qualcosina di più, visto che l’ultimo gol l’ha segnato con la Sampdoria a fine gennaio e che con la squadra blucerchiata ha segnato dodici gol in diciannove partite».


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