Nebuloni: “Caso Icardi, c’è un vero vincitore. Non solo lui via dall’Inter”

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25 marzo 2019, 01:03
Massimiliano Nebuloni

Massimiliano Nebuloni, giornalista di Sky Sport, è intervenuto in collegamento con “Radiosei”. Questa la sua analisi approfondita del caso Mauro Icardi, con l’ultima settimana che ha visto l’argentino tornare ad allenarsi in gruppo con l’Inter.

RIENTRO DIFFICILE – Per Massimiliano Nebuloni è difficile vedere Mauro Icardi in campo già domenica in Inter-Lazio: «Non si sono fatti mancare nulla in questi quaranta giorni, nel senso che la cosa ho l’impressione che non sia stata gestita bene né sponda società né sponda Icardi e il suo entourage, che hanno un po’ tirato la corda andando oltre il limite. Adesso vediamo se questa pace porterà dei risultati a breve e se Icardi tornerà effettivamente a disposizione di Luciano Spalletti, che al momento credo veda come titolare Lautaro Martinez che sul campo si è guadagnato i gradi, per il lavoro che ha svolto a beneficio della squadra. Vedremo se e quando Icardi tornerà, perché inizialmente lo vedrei più in panchina che in campo all’inizio, anche per una questione ambientale. Fisicamente non aveva dei problemi insormontabili, tornare a San Siro in una partita così importante dall’inizio non è realistico al momento».

LE CONSEGUENZE«Secondo me non vince nessuno, perché privandosi di Icardi in un momento così delicato della stagione, soprattutto per quanto riguarda l’Europa League con l’Eintracht Francoforte, non ha vinto nessuno. Avere Icardi a disposizione in quel momento avrebbe permesso di giocarsela in altro modo, poi vedremo che sbocco avrà questa storia, se Icardi rimarrà all’Inter o andrà via molto dipenderà dalla piega che prenderà il mercato e da chi sarà l’allenatore nella prossima stagione. Effettivamente, se vogliamo trovare un vincitore in questa storia, è stato Lautaro Martinez che si è giocato al meglio le sue carte. Si è fatto trovare pronto, si è dimostrato più maturo di quanto aveva lasciato intendere nei primi mesi, anche perché avendo davanti Icardi di sbocchi ce n’erano pochi di paritre dall’inizio. Così si è dimostrato affidabile, è ancora molto giovane ma l’impatto con l’Italia si è dimostrato positivo, ne ha beneficiato anche l’Argentina perché ha segnato l’altro giorno in nazionale».

LIBERI TUTTI«Icardi è tornato a disposizione nel momento più soft, visto e considerato che manca mezza squadra e ci sono i giocatori con i quali più di tutti ha litigato, mi riferisco in particolare ai croati Marcelo Brozovic e Ivan Perisic. Un confronto faccia a faccia non c’è mai stato, girava l’indiscrezione che più di una volta fosse stato invitato a entrare nello spogliatoio per confrontarsi ma Icardi si sarebbe rifiutato. I presupposti non è che siano così positivi, vorrei essere una mosca nello spogliatoio nel momento in cui si ritroveranno tutti davanti giovedì prossimo, col gruppo al completo. Penso che, al di là delle parole che si scambieranno, sarà importante produrre risultati sul campo, poi alla fine della stagione ognuno per la sua strada. Secondo me non solo Icardi rischia di lasciare l’Inter, l’anno prossimo si ripartirà con altri presupposti».

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