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Nainggolan “graziato” dal tribunale, in Belgio si interrogano sulla severità

Radja Nainggolan è stato multato dal tribunale belga con una pena minima. I media belgi, però, si interrogano sulla pena afflitta al centrocampista ex Inter

PARLA L’AVVOCATORadja Nainggolan continua a far parlare più l’extra campo che il manto erboso. Nemmeno il tempo di trasferirsi da Milano e arrivare ad Anversa, che l’ex Ninja nerazzurro si è fatto ritirare la patente di guida (vedi articolo). Per lui si è parlato, inizialmente, di 15 giorni di ritiro dovuto alla grande velocità di cento chilometri orari e alla positività all’alcool test. Nella serata di ieri, l’avvocato del centrocampista, Omar Souidi è intervenuto sul quotidiano olandese Gva.be, sostenendo queste parole: «Radja ammette umilmente che nel suo sabato sera libero si è lasciato trasportare dalle emozioni del momento. La calorosa accoglienza di molti amici d’infanzia e degli unici residenti di Anversa (dopo aver vissuto all’estero per sedici anni) ha reso Radja molto felice. Non aveva intenzione di prendere il volante dopo alcuni bicchieri. Si rammarica che ciò sia accaduto. È bello parlare di questo? Assolutamente no, in alcun modo. Si ripeterà in futuro? Impossibile. Radja è arrivato ad Anversa con grandi ambizioni e vuole essere un degno ambasciatore di Anversa. Anche Raja lo sarà». 

PROMESSA −  Così continua il legale del belga: «Questa è la promessa che ha fatto ai tifosi di Anversa. È rilevante che le velocità apparse sulla stampa siano totalmente sbagliate? Non in questo momento. È rilevante che Radja non avesse intenzione di guidare un veicolo? No. Vuole assumersi la piena responsabilità e ha anche deciso di selezionare in un prossimo futuro un ente di beneficenza per dare un contributo volontario a beneficio della sicurezza stradale. Radja non risponderà oltre e ora desidera solo parlare con i piedi. Si parte giovedì prossimo per la decisiva sfida contro l’Omonia Nicosia. Se Radja viene selezionato, starà lì e combatterà con un grande cuore per realizzare la qualificazione. Anche questo è promesso».

PUNIZIONE − Come riporta sempre il giornale Gva.be, il giudice ha deciso di “graziare” l’ex giocatore dell’Inter, assegnandogli una sanzione minima di 1600 euro di multa e un ritiro della patente di soli otto giorni. Attraverso l’editoriale dal titolo “La punizione dovrebbe essere più severa?”, lo stesso media olandese si interroga, infatti, se la pena datagli sia stata minore. Per Nainggolan non si tratta del primo episodio del genere poiché già nel 2017, il belga era stato multato con 1600 euro di multa e una sospensione della patente di un mese. In quel caso, il giocatore era stato beccato dopo una partita con la nazionale del Belgio.

Fonte: Gva.be

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