Nainggolan e Gervinho: Spalletti “arbitra” il derby di Inter-Parma – TS

Articolo di
15 settembre 2018, 08:52
Nainggolan Gervinho

Uno è a Milano per lui, l’altro ha lasciato Roma proprio quando è arrivato Luciano Spalletti: “Tuttosport” ci presenta il derby tra gli ex giallorossi Radja Nainggolan e Gervinho nel giorno di Inter-Parma

GERVINHO SOLO INCROCIATO – Il rapporto con l’ivoriano non è nato, perché si è “bruciato” in una manciata di giorni. Luciano Spalletti, infatti, aveva appena sostituito Luis Enrique alla guida della Roma, quando Gervinho lasciava la capitale. Il 26 gennaio 2016 l’attuale attaccante del Parma firmava un’offerta mostre con il club cinese dell’Hebei China Fortune, con un contratto di 8 milioni a stagione.

PAROLE DI STIMA – Al momento dell’addio, nell’intervista rilasciata a L’Equipe, Gervinho disse di Spalletti: «Su Spalletti non posso dire molto, perché abbiamo lavorato poco assieme, ma è sicuramente un ottimo allenatore che a Roma ha fatto benissimo». Il tecnico dell’Inter, invece, avrebbe tenuto volentieri nel suo team l’ivoriano che ritenne «il giocatore più forte che ha avuto la Roma negli ultimi due anni». I numeri di Gervinho? Secondo Spalletti erano «impressionanti». Ma il rapporto di stima reciproca non ebbe mai modo di concretizzarsi.

NAINGGOLAN IL PUPILLO – Pure Spalletti ora ha un suo “Gervinho” (un giocatore di cui il Parma non può fare a meno, ndr). Il pupillo del tecnico dell’Inter risponde all’identikit di Radja Nainggolan. Radja, al contrario dell’attaccante ivoriano, ha voluto fortemente l’Inter per riabbracciare il tecnico toscano. Spalletti, infatti, è, secondo il belga, l’unico allenatore che nel corso della sua carriera sia stato in grado di gestirlo, esaltandone le qualità e chiudendo gli occhi, all’occorrenza, di fronte a qualche “bravata”.

NINJA IDOLO NERAZZURRO – Oggi il Ninja è già l’idolo della piazza nerazzurra: ecco quindi l’esordio a San Siro, per riconfermare quanto già abbiamo visto a Bologna. In Emilia, suo il gol rompighiaccio che ha aperto le danze dell’Inter, un gioiello estratto dal repertorio di Nainggolan, nonostante non fosse al 100% fisicamente. Perché dopo lo strappo contratto a Sion durante il ritiro estivo, il vero Nainggolan non si è ancora visto. E quale occasione di mostrarsi se non davanti ai 130 mila del Meazza, nei prossimi 180′ (QUI il dato completo).

 







ALTRE NOTIZIE