Marino: “Gasperini all’Inter all’apice, poi congiuntura sfortunata. Senatori…”

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30 agosto 2018, 00:19
Pierpaolo Marino

Pierpaolo Marino è intervenuto durante “Microfono Aperto”, trasmissione di “Radio Sportiva”. Il noto dirigente calcistico ha commentato le parole di lunedì sera di Gian Piero Gasperini, che nel post partita di Roma-Atalanta ha detto che nel 2011 quando è stato all’Inter i nerazzurri non erano un grande club (vedi articolo), ma in realtà il fallimento dell’allenatore di Grugliasco sarebbe dovuto a una molteplicità di fattori.

MOMENTO SBAGLIATO«Io credo che Gian Piero Gasperini sia uno che abbia dovuto fare veramente la gavetta, non come tanti allenatori che guadagnata la fine della carriera e con un anno a Coverciano poi si sono trovati con una Serie A o una Serie B fra le mani. Gasperini è partito dal settore giovanile della Juventus, dove ha lavorato molto bene, poi ha dovuto fare stagioni in Serie C e Serie B al Crotone per guadagnarsi il Genoa, che è stata la piazza dove è stato una vita e ha permesso alla società di fare un lavoro sulle plusvalenze, cambiando completamente e vendendo i giocatori, mantenendo sempre un profilo medio-alto dei risultati arrivando fino in Europa League. Gasperini poi l’occasione grandissima l’ha avuta con l’Inter, più dell’Inter cosa doveva arrivare? Era all’apice della sua carriera, poi alcune circostanze, come il fatto che c’erano alcuni senatori e conosciamo le storie del dopo Rafa Benítez e José Mourinho, sappiamo tutti che è stata una congiuntura sfortunata, insieme al fatto che umanamente tutti hanno bisogno, quando passano in un grande club come l’Inter con tutte le pressioni, che all’inizio ci possa essere qualche problema. Avessero avuto un po’ più di pazienza forse Gasperini avrebbe mostrato il suo valore».







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