Marelli: “Handanovic da espellere? Il giallo la scelta più condivisibile”

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4 ottobre 2018, 13:32
Luca Marelli

L’ex arbitro Luca Marelli ha analizzato la prestazione di Milorad Mazic in PSV Eindhoven-Inter concordando con lui riguardo la scelta di ammonire e non espellere Samir Handanovic.

DECISIONE DIFFICILE – Handanovic ha toccato la palla con la mano fuori dall’area di rigore ma per essere espulso avrebbe dovuto interrompere una chiara occasione da gol: «Non c’è nulla da approfondire sul fallo commesso da Handanovic in uscita: tocco del tutto volontario, calcio di punizione diretto scontato, da stabilire solo il colore del cartellino. Ovviamente Mazic, in campo, non ho potuto elaborare tutte le informazioni che seguiranno ma, come è normale che sia, ha unito le conoscenze tecniche all’istinto di un arbitro che può non piacere (e a me non piace) ma ha senza dubbio l’esperienza necessaria per decidere in un secondo un episodio di questa complessità. L’episodio non è per nulla di facile interpretazione. Potrei cavarmela con il più diplomatico dei “ogni scelta avrebbe avuto dei motivi che giustificavano il giallo od il rosso”. A mio parere, essendoci parecchi elementi che pongono dubbi sulla sussistenza di un DOGSO (posizione defilata, direzione generale dell’azione, difensori in recupero, distanza dalla porta, necessità di recuperare il possesso del pallone da parte dell’attaccante), un arbitro non potrà mai decidere per un cartellino rosso che, come tale, è certamente un avvenimento che cambia il corso della gara. Per tal motivo (e come per i calci di rigore) l’episodio deve essere chiaro (non a caso la fattispecie è descritta con la dizione “chiara occasione da rete”, non “possibilità piuttosto concreta di realizzare una rete”). In queste circostanze, mancando certezze sulla fattispecie, il cartellino giallo è e rimane la scelta più condivisibile».

Fonte: Lucamarelli.it







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