Marchetti: “Inter seconda nelle spese in A, ma prima per differenza! I dati”

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23 agosto 2018, 00:35
Luca Marchetti

Luca Marchetti – giornalista di “Sky Sport” -, nel consueto editoriale del giovedì per il portale “Tutto Mercato Web”, analizza le squadre di Serie A in base al valore delle rose dopo il mercato estivo. All’Inter una medaglia d’oro e una d’argento

ANALISI DI MERCATO – “Tutti ora si chiedono qual è la griglia del campionato. Tutti a dire che «ve l’avevo detto che l’Inter avrebbe avuto difficoltà» o «Carlo Ancelotti non avrà nessun problema» oppure ancora «la Roma sta meglio e alla lunga la rosa ampia è un vantaggio». Per evitare considerazioni ondivaghe, legate alle prime impressioni (sia del mercato che delle prime uscite stagionali) proviamo a controllare i numeri. Cerchiamo di paragonare i costi sostenuti per comporre la rosa, che il valore della rosa. Da questa analisi si può valutare chi in sede di mercato ha avuto la possibilità non solo di spendere di più ma anche di ‘produrre’ più ricchezza, e allo stesso tempo chi ha saputo costruire una rosa di un certo valore, senza svenarsi”.

CLASSIFICA INTER – “Che la Juventus sia la migliore in assoluto non ci sono dubbi. Il valore della rosa è di 768 milioni di euro (il massimo in Italia), spesi 503 milioni con una differenza (in positivo) di 265 milioni. Se però la Juventus è quella che ha speso di più, non è quella che ha la differenza migliore. L’Inter infatti è la squadra seconda in classifica per spesa (253 milioni) e per valore (557 milioni): ma la differenza fra i due valori è la migliore di tutta la Serie A (e la sesta in Europa): 303 milioni di euro. È evidente che in questo tipo di valutazione ci rientrano non sono i parametri zero, ma anche giocatori come Mauro Icardi, Ivan Perisic e Marcelo Brozovic, che sono cresciuti di valore nella loro esperienza nerazzurra. E anche i prestiti (seppur molto onerosi) hanno il loro peso. […] Poi naturalmente c’è il campo, che darà i suoi verdetti. Ma spesso fatturati, spese e capacità dirigenziali non possono che influire sui risultati. Queste sono solo previsioni…”.







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