Mondo Inter

Lukaku: «Siviglia decisivo. Barella? Guerriero. Dopo Crotone, sapevo…»

L’attaccante dell’Inter, Romelu Lukaku è stato intervistato durante il film della stagione nerazzurra. Il belga ha sostenuto come la finale di Europa League persa contro il Siviglia è stata dura da digerire ma fondamentale per la vittoria del 19 esimo scudetto. Big Rom ha poi elogiato il gruppo e alcuni giocatori

MOTIVAZIONI − Così Romelu Lukaku durante il film della stagione dell’Inter: «Dopo il Siviglia è stato veramente difficile, penso che sia stato il momento più difficile della mia carriera. Dopo tre-quattro giorni, però, ho capito che quest’anno dovevamo vincere lo scudetto. Io avevo una grande voglia di vincere, quando sono tornato ho visto tanti giocatori con un tanta fame di vittoria. Quindi, mi sono convinto che quest’anno vincevamo».

DERBY − Le parole di Lukaku sulla gara vinta 0-3 contro il Milan nel girone di ritorno: «Sapevamo che in quella partita eravamo stati noi la squadra più forte, abbiamo creato molte più occasioni di loro, però questa sfida ha dato l’energia alla squadra per iniziare il percorso verso lo Scudetto».

GUERRIERO − Lukaku ha elogiato alcuni suoi compagni ma soprattutto Barella: «Io, Lautaro Martinez, Nicolò Barella e Marcelo Brozovic siamo un po’ dei giocatori pazzi nella testa (ride, ndr). Abbiamo bisogno di questo, perché da energia. Io ho bisogno di un Nicolò, ogni squadra ha bisogno di un giocatore che va in guerra».

COPPIA − L’attaccante belga ha commentato così il suo feeling con Lautaro Martinez: «Quando ho incontrato il papà di Lautaro Martinez e abbiamo parlato dieci minuti. Gli ho detto che tra due anni avremmo vinto qualcosa insieme. Le sue capacità per me sono perfette perché lui è un giocatore che sa puntare il difensore, che ha un’accelerazione incredibile, è sempre in movimento e ogni volta quando riceve la palla ho sempre una soluzione. Noi sappiamo che la squadra è più importante e che quando è il giorno dell’altro facciamo di tutto perché sia il suo giorno. Quest’anno abbiamo visto come la coppia (Lukaku-Lautaro Martinez, ndr) si è migliorata tanto. Speriamo di continuare così e vincere di più».

GRUPPO − Lukaku ritiene il gruppo decisivo per la vittoria. Le sue parole: «Siamo una vera banda di fratelli. Andiamo in guerra tutti insieme, quando uno sta soffrendo c’è sempre un altro che è sempre li per aiutare il compagno. Non molliamo mai, giochiamo sempre per vincere. Questi due anni sono stati veramente importanti per l’Inter».

SU ERIKSEN − Così Lukaku sul centrocampista danese: «Io ricordo il primo allenamento che lui ha fatto qua, ha fatto due gol da fuori area, io ho stoppato l’allenamento e ho detto mister va bene possiamo entrare (ride, ndr)».

DOPO CROTONE Lukaku ha parlato del discorso motivazionale fatto alla squadra dopo la vittoria in Calabria: «Voi avete fatto tanto, avete fatto diventare questa squadra campione e dobbiamo continuare così. Sono veramente orgoglioso di giocare con voi».

SCUDETTO − Le sensazioni di Lukaku per la vittoria del titolo: «Io l’avevo detto prima ai miei compagni che l’Atalanta avrebbe pareggiato contro il Sassuolo, non so perché me lo sentivo. Penso che l’esperienza dell’anno scorso abbia aiutato tanto la squadra ad avere questa mentalità di non mollare. Sono veramente contento per l’Inter e per tutti i tifosi nel mondo perché sono passati anni dall’ultimo trofeo e alzare questo Scudetto è una bellissima sensazione. Bellissimo vincerlo, io giocavo con mio figlio lui non capiva ancora bene. Poi siamo usciti per festeggiare».

Fonte: Inter.it

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button