Ludogorets-Inter, Conte cambia e “libera” Eriksen: l’analisi – GdS

Articolo di
21 Febbraio 2020, 08:04
Christian Eriksen e Antonio Conte
Condividi questo articolo

Inter a due facce tra primo e secondo tempo, non è la prima volta che succede. Antonio Conte cambia qualcosa negli spogliatoi e libera Christian Eriksen dalle catene. Di seguito l’analisi della partita secondo la “Gazzetta dello Sport”. 

L’ANALISI – Sono bastati i primi quarantacinque minuti di Ludogorets-Inter per convincere Antonio Conte a trovare un compromesso con se stesso – come riportato dalla rosea -, e stravolgere tatticamente l’assetto dell’Inter, consentendo Christian Eriksen di avanzare sulla trequarti condendogli più libertà. L’Inter ha poi vinto una partita che stava diventando complicata. L’Inter parte bene i primi minuti per poi “perdersi” strada facendo ma creando un’occasione importante con Victor Moses dalla destra mette un cross all’interno dell’area per Cristiano Biraghi, tiro murato dal portiere avversario. Per certi tratti l’Inter è rimasta anche a guardare il possesso palla poco concreto del Ludogorets. Come nel derby, l’intervallo porta consigli ad Antonio Conte: “Tutta un’altra Inter, quella che è risalita in campo: più decisa e più alta, con Eriksen libero di avanzare, non più imprigionato in mediana. Moses da destra ha servito un altro pallone importante, ma per Sanchez: il cileno di tacco ha sfiorato il gol. La svolta però è stata la posizione di Eriksen. Il danese trequartista ha dimostrato che un altro gioco è possibile e ha modellato la partita a sua immagine e somiglianza. Andato in vantaggio, Conte ha tolto Moses ed inserito Barella ed è così passato ufficialmente al 4-3-1-2 e la squadra gli ha dimostrato di reggere il cambiamento. Chiaro, il Ludogorets non è il Liverpool, serviranno altre prove più consistenti, ma la strada è praticabile”.


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer






ALTRE NOTIZIE