Losapio: “L’Inter deve giocare da provinciale. Perché Guarín?”

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17 gennaio 2016, 00:16
Andrea Losapio

Il giornalista di “TuttoMercatoWeb” Andrea Losapio ha commentato il pareggio dell’Inter per 1-1 a Bergamo contro l’Atalanta e non ha tralasciato le critiche a Roberto Mancini per l’impianto di gioco della sua squadra e per la scelta di schierare titolare Fredy Guarín.

MANCANZE – “L’Inter ha un grosso problema. Facciamo due. C’è chi dipende dai gol dei propri centravanti. E chi è costretto a sperare che Samir Handanović non prenda nemmeno un minimo di febbre, altrimenti sono dolori. Lo si è visto in parecchie partite, una volta di più con l’Atalanta a Bergamo. Sloveno praticamente insuperabile dagli avversari (ci ha pensato un disastroso Jeison Murillo a portare in vantaggio i cugini nerazzurri), migliore in campo di gran lunga, mentre il proprio collega, a novanta metri di distanza, sta portando i documenti all’ufficio di collocamento. Se il primo problema è, in realtà, una risorsa, il secondo è solo un grosso punto interrogativo. Perché in quattro partite l’Inter ha segnato solamente due gol, uno con l’Empoli e l’altro con un autogol – sfortunato quanto maldestro – di Tolói. Difficile pensare che un simile ruolino possa garantire una qualificazione in Champions League, figuriamoci sperare nello scudetto”.

CORREZIONI – “Eppure per sedici giornate Roberto Mancini è stato in vetta alla classifica: anche qui è complicato credere che sia solo fortuna, probabilmente la realtà sta nel mezzo. L’Inter è una buona squadra, ma deve giocare da provinciale perché, di fatto, non può fare altro. I campioni che decidono le partite ci sono: a Bergamo è mancata la concretezza nei sedici metri. Non solo l’ultimo passaggio, ma il tiro dal limite. Fredy Guarín solitamente ci prova, ieri solamente una volta – deviata – ed è stato uno dei peggiori in campo. Nel post partita Mancini si è lasciato scappare come abbia chiesto di andar via: perché schierarlo? Il centrocampo dell’Inter avrebbe bisogno di un organizzatore di gioco, al di là della presenza di Gary Medel, comunque positivo nei primi mesi. L’equivoco è Geoffrey Kondogbia al posto di Yaya Touré: servirebbe un calciatore fisicamente all’altezza del Mancio, ma con piedi più educati. Sebbene il francese possa diventare uno dei migliori a livello mondiale”.

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