L’Inter è in un momento no, quattro punti di analisi – CdS

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28 agosto 2018, 10:51
Luciano Spalletti Inter

L’Inter dopo due giornate è già in un momento no. Il “Corriere dello Sport” presenta quattro punti che permettono di analizzare la questione.

QUATTRO PUNTI – L’Inter in questo inizio di stagione ha evidenziato vari problemi, sintetizzabili in quattro macropunti fondamentali: la debolezza mentale, il problema portiere, la difesa e il confronto dialettico.

MANCA LEADERSHIP – La debolezza mentale è legata alla mancanza di leadership. Basta una difficoltà e l’Inter si squaglia. E’ una costante nella storia recente di una squadra che ha vinto l’ultimo trofeo nel 2010-11 e che proprio a maggio ha conquistato la qualificazione all’Europa che conta dopo 6 anni di assenza. Il successo nello spareggio Champions dell’Olimpico contro la Lazio aveva illuso che il problema psicologico fosse svanito, quello stesso problema che sul più bello aveva zavorrato Icardi e compagni appena 8 giorni prima (ko con il Sassuolo), ma anche altre volte negli anni precedenti. Invece l’impresa con i biancocelesti non ha cambiato il dna nerazzurro.

HANDANOVIC IN SERATA NO – Il secondo punto è la questione portiere, risultato particolarmente evidente contro il Torino. Le responsabilità per i due gol non sono tutte di Samir Handanovic, ma è innegabile che domenica il portiere sloveno abbia vissuto una serata da incubo. Il fatto che a tradire la squadra sia stato proprio lui che nel precampionato era stato tra i migliori (grandi interventi contro l’Atletico e il Lione) ha lasciato perplesso lo staff tecnico.

DIFESA ASSENTE – La difesa lo scorso anno è stato il principale punto di forza dell’Inter, ma in queste prime due partite la fase difensiva ha mostrato diverse lacune. Problemi di condizione fisica, infortuni, giocatori da inserire e ruoli nuovi: molti motivi per un risultato da migliorare in fretta.

DIALOGO CON IL GRUPPO – Infine, il dialogo. Un confronto doveva esserci e c’è stato. Ieri mattina alla Pinetina erano presenti il ds Ausilio e il cfoo Gardini, che hanno dato in questo momento di inaspettata difficoltà un segnale di vicinanza da parte della società. A parlare però è stato solo Spalletti, che deve ritrovare il suo gruppo.







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