La zona critica che ha “mangiato” i giocatori: Vecino non delude – CdS

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19 marzo 2019, 11:21

Come riportato dal “Corriere dello Sport”, Luciano Spalletti è solito a tirare fuori il coniglio bianco dal cilindro. L’ultima trovata è stata quella di Matias Vecino dietro a Lautaro Martinez nel derby. La zona che ha occupato l’uruguaiano ha visto passare diversi giocatori nelle ultime due stagioni.

L’ULTIMA DI LUCIANO – “Per ora è l’ultima invenzione di Spalletti, abituato a reinventare e trasformare i suoi numeri 10 da calcio moderno, stravolgendo il copione classico del trequartista di stampo sudamericano. Di solito prende un interno di centrocampo e lo avanza di venti metri, sfruttandone la rapidità d’inserimento. Una sorpresa nel solco già tracciato in passato dal tecnico di Certaldo con Perrotta ai tempi della Roma e Nainggolan, voluto in estate all’Inter e convertito due anni fa a Trigoria alla posizione di trequartista”.

LA ZONA CRITICA – “Negli ultimi mesi all’Inter, nella stessa zona di campo e quando non era disponibile il belga, ha impiegato a rotazione Borja Valero e Joao Mario. Nella scorsa stagione Spalletti aveva sfruttato il fraseggio rapido di Rafinha, preso in prestito a gennaio dal Barcellona. Nel derby è toccato a Vecino, qualche volta già provato in versione offensiva nel passato campionato. Ha funzionato alla grande”.

SOLO GOL PESANTI – “Chissà se Spalletti proseguirà in questa direzione, mantenendo Vecino a ridosso del centravanti. […] Spalletti ci sta riprovando con Vecino. L’uruguaiano segna solo gol pesantissimi. Il timbro di testa all’Olimpico per piegare la Lazio il 20 maggio e blindare il quarto posto, il raddoppio con il Tottenham alla prima di Champions, ora la firma sul derby del controsorpasso”.

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