José Herrera: “Godin? L’Inter gli dia fiducia e lui tornerà tra i migliori”

Articolo di
12 Aprile 2020, 08:51
Diego Godin
Condividi questo articolo

“La Gazzetta dello Sport” ha intervistato José Oscar Herrera, ex terzino del Cagliari e dell’Uruguay. Oggi fa il procuratore, ma è anche il suocero di Diego Godin e ha convinto l’ex Atletico Madrid a sposare il progetto nerazzurro in estate. Si parla proprio del rendimento di quest’ultimo e della rinascita di Nainggolan in Sardegna

GARRA CHARRÚA – José Oscar Herrera, per tutti ‘Pepe’, è stato un terzino di lotta di quella Serie A che negli anni ’90 vantava ancora un discreto primato in fatto di campioni. Diverse stagioni spese tra Cagliari e Atalanta, ma anche una miriade di presenze con l’Uruguay. Connazionale di quel Diego Godin che, anche grazie alle sue parole, si è deciso a sposare il progetto nerazzurro: «Pepe mi ha parlato a lungo della Serie A e di Enzo Francescoli, mio idolo. Lui mi ha suggerito di venire in Italia per mettermi alla prova con una nuova esperienza» ha detto lo sceriffo sudamericano tempo fa.

ASPETTATIVE – “La Gazzetta dello Sport” gli ha chiesto le motivazioni del difficile impatto di Godin con la Serie A: «Diego mi ha detto che non ha fatto tutti i minuti e le prestazioni che si sarebbe aspettato. Credo che dopo gli anni a Madrid e in nazionale abbia ampiamente dimostrato chi è. Io però gli ho detto di non stare ad ascoltare le voci e di stringere i denti. Fare il difensore in Italia è complicato per tutti, anche se sei esperto non puoi pensare di non avere almeno un minimo di ambientamento. Io credo che lui se trova fiducia resta uno dei migliori centrali del campionato».

RINASCERE – Problemi di autostima, dunque. Ecco perché Godin non merita un addio prematuro bensì una permanenza che gli restituisca la miglior versione di sé: «Assolutamente sì. Per me se rimane può essere un elemento chiave della lotta per lo scudetto per l’Inter e farà ricredere tutti. Lui è contentissimo della scelta che ha fatto nonostante qualche difficoltà iniziale. Mi ha detto che adora la città e poi gli piace che nel calcio in Italia c’è una passione ancora più forte che in Spagna: assomiglia molto a quello che provi quando giochi in Uruguay. Logicamente questo si trasforma anche in pressioni maggiori».

SUPERNOVA – C’è tempo anche per un parere su Radja Nainggolan e la sua rinascita impetuosa sull’isola: «Radja è un giocatore che per grinta sembra nato in Uruguay e ha qualità da top player. Quest’anno ha dimostrato che che può stare in qualsiasi squadra della Serie A. Per me i rossoblù dovrebbero fare carte false per prenderlo a titolo definitivo dall’Inter. E credo che lui sia pronto a fare un sacrificio per restare in Sardegna dove è amato da tutti. Anche perché con Antonio Conte non avrebbe nessuna possibilità. Però questo è un giudizio da tifoso del Cagliari più che da procuratore».

Fonte: La Gazzetta dello Sport – Roberto Pinna

 


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE