Inzaghi: “Lazio, nessuno mi deve toccare i ragazzi! Rigore, ho il dubbio”

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21 Luglio 2020, 00:15
Simone Inzaghi Lazio Simone Inzaghi Lazio
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Inzaghi ha parlato a Sky Sport al termine di Juventus-Lazio 2-1 (vedi articolo). L’allenatore biancoceleste ha difeso il rendimento della sua squadra, ora a -3 dall’Inter seconda complici quattro sconfitte e un pareggio nelle ultime cinque giornate. Inoltre si è lamentato per il rigore che ha sbloccato il risultato.

CONTENTO COMUNQUESimone Inzaghi commenta Juventus-Lazio: «Alla fine ho fatto i complimenti ai ragazzi, perché siamo venuti qui con tanti problemi. Abbiamo fatto, secondo me, una grande partita di personalità, abbiamo tenuto la palla. Il primo gol non lo commento perché non ho ancora visto le immagini, il secondo è un errore a centrocampo (di Luiz Felipe, ndr). I ragazzi sono stati bravissimi, è normale vedere che con tutti i problemi che abbiamo ci sia un po’ di dispiacere. Quello che c’è successo dopo la sosta, con tutte le problematiche che abbiamo, fa sì che oggi sia stata la prima partita che abbiamo preparato in cinque giorni. In questo periodo l’episodio non gira dalla nostra parte, perché il palo di Ciro Immobile è clamoroso. Poi torniamo in campo e prendiamo l’1-0 sul rigore. Volevamo prenderci il punto qui e tornare in Champions League dopo tredici anni».

EPISODIO DUBBIO? – Inzaghi mette in discussione il rigore che ha sbloccato Juventus-Lazio, per tocco di mano di Bastos: «È difficile. Chiaramente Daniele Orsato e Paolo Silvio Mazzoleni sono due di cui ci si può fidare ampiamente. Normale che vedendo questo ci sia il dubbio, perché non sono sicuro sia sul braccio. Sono andati a vederlo in due e hanno deciso così. Al di là dell’episodio dispiace per aver preso l’1-0 in quel momento, appena iniziato il secondo tempo. Avevamo fatto un ottimo primo tempo, ma andiamo avanti».

IN DIFFICOLTÀ – Inzaghi prova a spiegare il crollo della Lazio: «Alla vigilia eravamo in dodici ad allenarci, però quei dodici che sono venuti sul campo erano belli vivi. Abbiamo organizzato una grande partita contro una squadra fortissima, l’abbiamo messa in difficoltà nonostante si possano permettere che Gonzalo Higuain ha un risentimento e mettano Paulo Dybala. Va apprezzato quello che ha fatto la squadra durante l’anno, è un gruppo che ha quattordici punti in più dell’anno scorso e vinto la Supercoppa Italiana, non andava in Champions League dal 2007 quando la Juventus era in Serie B. Penso che i ragazzi non me li deve toccare nessuno».

IL RAMMARICO – Inzaghi si sarebbe voluto giocare Juventus-Lazio con tutta la rosa: «Lucas Leiva e Senad Lulic hanno avuto due interventi, dovevano recuperare in un mese e mezzo e sono quattro mesi che non ce li abbiamo. Di sbagliato nella preparazione non c’è nulla. Joaquin Correa si rompe il collaterale dopo otto minuti col Milan: non è preparazione. Probabilmente su tre infortuni muscolari si poteva prestare più attenzione, cercando di ruotare i giocatori, però in questo momento non posso farlo se non mettendo qualche ragazzo della Primavera, che però lottando per lo scudetto è difficile da fare».




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