Inter senza leader né entusiasmo, Spalletti cerca il suo playmaker – GdS

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28 agosto 2018, 08:24
Spalletti

“La Gazzetta dello Sport” si pone il problema della mancanza di gioco in quest’Inter. Luciano Spalletti è alla ricerca di un playmaker e di un leader che riporti entusiasmo in vista della Champions.

ENTUSIASMO – La Champions League si avvicina. E se l’Inter giocherà in Europa come nel secondo tempo contro il Torino, adieu. Il gruppo va riprogrammato, a livello fisico e mentale: solo così sarà possibile ritrovare anche l’entusiasmo iniziale.

MANCA IL PLAYMAKER – Quest’Inter ha un difetto strutturale, ovvero la mancanza di un regista classico che diriga il giro-palla. Radja Nainggolan non è un playmaker, ed è stato acquistato per aggiungere fisicità e cattiveria sulla trequarti, caratteristiche in linea con i dettami di Luciano Spalletti. L’Inter è ripartita con i mediani Matias Vecino e Marcelo Brozovic, sia contro il Sassuolo che a San Siro contro il Torino. Ma Vecino è il classico mastino che ogni tanto si inventa qualche gol mozzafiato, non ha i piedi da orchestratore. Brozovic lo è diventato nella seconda parte della passata stagione, quando più avanti c’era (il sospirato) Rafinha e pure Joao Cancelo.

PARTENZE CHE PESANO – Partiti i piedi buoni di Rafinha e Cancelo, in attacco sono rimasti Mauro Icardi e Ivan Perisic. Con gli acquisti di Lautaro Martinez e di Keita Baldé, l’Inter ha un potenziale offensivo enorme. Contro il Torino, nel primo tempo Matteo Politano ha svolto gli stessi movimenti che faceva Rafinha, catalizzando palloni verso Brozovic. Sime Vrsaljko, invece, sostituiva Cancelo.

RADJA LEADER – Il Sassuolo ha subito smontato l’illusione di un Lautaro Martinz simil “10”. Ma da sabato, in quelle zone sta per tornare Nainggolan. All’Inter servono tantissimo i suoi strappi e le sue accelerazioni. Dal punto di vista tattico, il belga è polivalente e sa adattarsi anche a match in corso. Non garantirà alcuna regia, come faceva Rafinha, portando però maggiore leadership.

L’IMPORTANZA DI POLITANO – Politano farà posto al Ninja, specie nel 3-4-2-1. Nainggolan e Perisic andranno dietro a Icardi, ma l’assenza di Politano si farà sentire. Il classe ’93 della Nazionale è un esterno che, impiegato come trequartista, è abilissimo a muoversi tra le linee. Se volessimo vedere questi tre insieme, Spalletti dovrebbe riplasmare l’Inter in un 4-2-3-1. Ma troppa sperimentazione non fa che accrescere le incertezze.






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