Inter, che sofferenza contro difese chiuse: 3 soluzioni, 2 “mancano” – GdS

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5 ottobre 2018, 20:57
Inter esultanza

L’Inter di Luciano Spalletti finora ha messo in luce un dato abbastanza evidente: fa bene contro le squadre che permettono di giocare e male contro quelle che si chiudono in difesa. “Gazzetta.it” evidenzia come la soluzione a questo problema risponda al nome di due ali, che già contro la SPAL potrebbero essere di grande aiuto. Di seguito quanto scritto dall’edizione online del quotidiano

SOFFERENZA – “Le partite migliori sono arrivate con Psv, Sampdoria, Tottenham e, al netto delle polemiche arbitrali, con la Fiorentina. Le sofferenze maggiori, anche se i risultati a volte sono arrivati, contro Parma, Bologna, Torino e Sassuolo. A parte i neroverdi, parliamo di squadre che tendono ad aspettare l’avversario e chiudersi. Le conclusioni sono chiare: la squadra di Spalletti dà il meglio contro formazioni anche di livello più alto, ma che giocano. E soffre contro le difese chiuse, quando deve gestire il pallone e i ritmi. In partite così, contro difese chiuse, specialmente per una squadra che non ha una vera fonte di gioco capace di illuminare con un passaggio, servono più che mai giocatori capaci di saltare l’uomo e creare superiorità”.

SOLUZIONE – “Nell’Inter rispondono all’identikit principalmente in tre: Ivan Perisic, Keita Baldé e Matteo Politano. Se l’ex Sassuolo ha battuto più di un colpo in questo inizio di stagione, con due prestazioni più che positive nelle ultime due, il croato e il senegalese sono per ora al di sotto delle attese. Ivan Perisic era partito forte, sfruttando l’onda lunga del Mondiale e andando a segno con Torino e Bologna. Poi però qualcosa si è inceppato: probabilmente la preparazione corta e ritardata si è fatta sentire, Ivan ha faticato anche quando il resto della squadra “volava”, come contro il Psv. Discorso diverso per Keita, che ha giocato da titolare solo le gare con Bologna e Parma, sostituito dopo 79 e 45 minuti dopo un impiego da prima punta. Nelle altre gare, quattro in campionato e 1 in Champions, l’ex Lazio è stato in campo solo per spezzoni. Però, non è mai riuscito a trovare un gol, un assist, una giocata memorabile. La stagione è giovane, le occasioni non mancheranno, l’Inter aspetta il contributo delle due ali più talentuose”.







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