Il Parma rompe il fronte Serie A e va in ritiro col vecchio protocollo – GdS

Articolo di
18 Maggio 2020, 09:42
Roberto D'Aversa Parma
Condividi questo articolo

La “Gazzetta dello Sport” sottolinea che il Parma oggi andrà in ritiro seguendo il vecchio protocollo medico.

COL VECCHIO PROTOCOLLO L’ultima Stalingrado della Serie A si chiama Parma. Dopo che anche la Spal, nei giorni scorsi, è crollata e ha deciso di non rinchiudere giocatori e tecnici in un ritiro blindato, la società gialloblù è rimasta, fino al tardo pomeriggio di ieri, fermamente decisa a proseguire sulla via tracciata: allenamento e poi tutti a dormire nel centro sportivo di Collecchio, secondo quanto previsto dal protocollo e raccomandato dal Comitato Tecnico Scientifico che assiste il governo in questa delicatissima fase di riapertura. Il problema è che questo protocollo è stato «congelato» da Federcalcio e Lega che ne stanno compilando un altro e nel nuovo (che dovrà essere approvato dal Comitato Tecnico Scientifico) non è previsto il ritiro. In questo caos di regole-non-regole, di interpretazioni e di norme confuse, una cosa è certa: per i dirigenti del Parma la salute sta al di sopra di qualsiasi cosa e, per salvaguardarla, ci si deve attenere a comportamenti precisi. A indicare questi comportamenti devono essere gli scienziati e i politici.

“CONTRO” LA SERIE A – Federcalcio e ministero chiariscono ufficiosamente che il Parma non potrà allenarsi collettivamente: si dovrà proseguire con il lavoro individuale. Il vecchio protocollo «congelato» prevede che da oggi, per chi va in ritiro, ci si possa allenare in gruppo e a questo il Parma si attiene. Di fatto il Parma, che si dice pronto ad andare in ritiro, rende meno solido il blocco delle società e, forse, ne indebolisce la posizione. Il club emiliano, con un lavoro difficoltoso, nel mezzo dell’emergenza Coronavirus che in città e provincia ha provocato centinaia di morti, ha provveduto alla ristrutturazione e sanificazione di tutti gli spazi del centro sportivo di Collecchio, in modo tale da rendere possibile il soggiorno di giocatori e tecnici. Ogni dettaglio è stato pianificato, perfino il tempo di permanenza di ciascuno all’interno dell’area-ristorante. E i giocatori, pur non volentieri com’è comprensibile, si sono detti disposti, dopo due mesi trascorsi blindati in casa, ad affrontare il sacrificio del ritiro.

SQUADRA D’ACCORDO La certezza, l’unica in questo infernale groviglio di burocrazia, interpretazioni ed equivoci, è che il Parma, questa mattina alle ore 9.30, si ritroverà al centro sportivo di Collecchio dove i giocatori si sottoporranno ai classici test atletici previsti quando si riprende l’attività dopo un lungo periodo di stop. La squadra, che ieri ha passato gran parte del tempo al telefono per arrivare a una decisione condivisa, sceglierà il ritiro, in attesa che il governo, la Federcalcio e la Lega si esprimano ufficialmente su che cosa si deve (e si può) fare, e ovviamente rispettando la sentenza finale del comitato scientifico. L’ultima Stalingrado della Serie A non crolla, dunque. Anzi: resiste e lotta.


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE