Icardi: “Al PSG tanti campioni, in Italia non capivano i miei movimenti…”

Articolo di
28 Dicembre 2019, 16:00
Mauro Icardi Galatasaray-PSG
Condividi questo articolo

Mauro Icardi ha concesso un’intervista alla tv ufficiale del PSG, riportata poi sul sito ufficiale del club parigino. L’ex numero 9 dell’Inter, ancora di proprietà dei nerazzurri e in prestito al PSG, ha parlato di diversi argomenti

COSA HA IMPARATO DALLE ESPERIENZE PRECEDENTI – Icardi parla di cosa ha imparato dalle sue precedenti esperienze in Spagna e in Italia: «Al Barcellona ho imparato tanto dal punto di vista tecnico e tattico con una filosofia del gioco molto forte che mi ha aiutato ad adattare e comprendere meglio il calcio italiano anche dal punto di vista dei movimenti, perché in Italia non erano abituati ai miei movimenti. Così ho sviluppato la mia intelligenza tattica che con la crescita fisica ha creato il giocatore che sono oggi».

IL RECORD DI IBRA – Icardi ha recentemente battuto il record di Zlatan Ibrahimovic come giocatore a raggiungere più in fretta il traguardo dei 10 gol con la maglia del PSG: «Non lo sapevo ma è un motivo di orgoglio raggiungere questi record e fare la storia per una squadra come il PSG. Io cerco di farmi sempre trovare pronto per i miei compagni con i miei movimenti per farmi sempre trovare libero in attacco. Sono sempre concentrato per essere il più rapido possibile appena mi viene passato il pallone».

L’OTTIMO INIZIO COL PSG – Icardi è protagonista di un ottimo inizio con la maglia del PSG: «Abbiamo una squadra con molti giocatori di qualità, abbiamo spesso il possesso del pallone e io come attaccante devo essere la prima linea di difesa. Io devo anche cercare di aprire spazi perché gli avversari si chiudono e non c’è molto spazio in area di rigore, per questo aiuto i miei compagni di squadra, con e senza palla, creando spazio così aiuto la squadra a segnare. Questo è gioco di squadra».

CONSIGLI PER I GIOVANI – Infine Icardi vuole dare un consiglio ai più giovani: «E’ molto difficile raggiungere gli alti livelli. Il consiglio che do sempre ai più piccoli è lavorare sodo e divertirsi giocando a calcio. Se un giorno avranno l’opportunità di raggiungere i livelli più alti dovranno essere coerenti, professionali diventando giocatori e persone responsabili».

fonte: psg.fr


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato



tifointer





ALTRE NOTIZIE