Gonzaga: “Simeone su Godin? Brutto segnale per l’Inter. Icardi…”
Tiziano Gonzaga va controcorrente e non vede di buon occhio l’arrivo di Diego Godin all’Inter. L’agente, ospite di “Calciomercato Live Weekend” su Sportitalia, ha parlato anche della trattativa fra Mauro Icardi, Wanda Nara e la dirigenza nerazzurra per il rinnovo del contratto.
DUBBI VARI – Tiziano Gonzaga esprime alcune perplessità sull’arrivo probabile di Diego Godin: «Ha preso un giocatore sicuramente di grande esperienza, poi non so. È una situazione secondo me da vedere a campionato in corso, perché secondo me l’Inter in questo momento ha i due difensori più forti che ci sono nel nostro campionato, ha un terzo difensore Joao Miranda che è vero che vuole andare via però prende un giocatore di trentatré anni. Le ultime dichiarazioni di Giuseppe Marotta sono state di ringiovanire la rosa, sicuramente è un giocatore di esperienza ma io non sono così convinto che sia il giocatore giusto che serviva all’Inter, come terzo titolare da tenere in rosa. Le parole di Diego Pablo Simeone (vedi articolo) su Godin? Per me è una chiara dichiarazione di addio, lui sta dicendo che è libero e può andare, anche questo qua per me per l’Inter è un bruttissimo segnale, che un allenatore come Simeone un giocatore importante per l’Atlético Madrid lo lasci andare a cuor leggero».
CHI C’È GIÀ – «Milan Skriniar? È un giocatore importantissimo e Marotta deve fare tutto il possibile, visto che all’Inter in questo momento pare che l’ultimo dei problemi sia quello economico, per tenerlo. Non credo che una società ambiziosa come l’Inter in questo momento non riesca a convincere il giocatore a progetti, programmi e intenzioni che ha la società, sarebbe un bruttissimo segnale dal mio punto di vista. Hai un giocatore giovane e forte, che sta dimostrando nel campionato italiano e in Europa di essere uno dei difensori più forti in circolazione. Non posso pensare al trionfalismo per Godin e lasciar partire Skriniar. Mauro Icardi? Sarebbe difficile far sì che la società lo ceda, è il tifoso interista che prende per il collo la società costringendolo a tenere Icardi. Stanno sfruttando questa cosa, sulla clausola io fossi l’Inter non la farei mettere, ma Icardi fa il suo gioco e vuole metterla. Se una società volesse Icardi avrebbe messo i soldi della clausola entro i primi quindici giorni di luglio e l’avrebbe preso, probabilmente è vero che non ha tutto questo mercato ma stanno cercando di sfruttare questa benevolenza dei tifosi per arrivare a quello che vogliono, il contratto».
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