Ferri: “Nainggolan non è medicina Inter! Pressione? Una è la cosa da fare”

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28 agosto 2018, 17:14
Riccardo Ferri

Riccardo Ferri – intervenuto ai microfoni della trasmissione radiofonica “Maracanà”, in onda su “RMC Sport” – parla del deludente avvio stagionale dell’Inter, che già a Bologna si trova a dover dare risposte importanti: l’ex nerazzurro lancia poi una frecciata rivolta a tutti i giocatori. Di seguito le sue dichiarazioni

ALIBI ASSURDIRiccardo Ferri dice la sua sull’avvio stagionale dell’Inter, lanciando un attacco rivolto a tutta la squadra: «Molti giocatori sono in ritardo di condizione e i nuovi ancora devono inserirsi bene negli schemi. Mauro Icardi spende tante energie per eseguire quanto chiede Luciano Spalletti. L’Inter è piena di personalità, non credo che ci sia troppa pressione. Quando varchi la soglia di Appiano Gentile però la pressione c’è sempre. La maglia dell’Inter pesa, non ci si può nascondere dietro queste cose. Se i giocatori non la reggono, andassero a giocare in altre squadre».

MEDICINA – L’ex nerazzurro poi si concentra sul ritorno del Ninja: «Nessun giocatore in Italia può essere la medicina per un club. Radja Nainggolan potrà dare più carattere e più forza offensiva all’Inter, ma deve crescere tutta la squadra. Nainggolan rientra da uno stop: dovrà essere aiutato. All’Inter manca un giocatore in grado di risolvere le partite su calcio di punizione, una pedina alla Miralem Pjanic per esempio. In tutte le grandi squadre ci sono. Ma sono fiducioso: a Bologna mi aspetto una reazione a livello nervoso».







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