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Ferrari: «Spalletti? Si è lasciato male con l’Inter! Forti dubbi su Inzaghi»

Spalletti, secondo Ferrari, non si è lasciato bene con l’Inter, con la società che non ha mantenuto le promesse fatte al tecnico. Il noto agente, ai microfoni di Marte Sport Live, ha espresso anche forti perplessità su Inzaghi.

EUROPA RAGGIUNTA – Fabrizio Ferrari ha ricostruito così gli anni di Luciano Spalletti all’Inter: «Spalletti non si è lasciato bene all’Inter. Il suo obiettivo era raggiungere la Champions League e ci è riuscito per due volte di fila. Lascia la Roma al secondo posto, gli Zhang gli promettono grandi giocatori, poi questi giocatori non arrivano perché c’è un blocco dalla Cina degli investimenti all’estero. Quindi con la stessa squadra che avevano Stefano Pioli e altri allenatori l’anno prima, riesce a qualificarsi per la Champions League. Addirittura il primo anno va in testa alla classifica e ci rimane per gran parte del girone d’andata. A gennaio poi gli arriva Cedric Soares mentre ad Antonio Conte è arrivato Christian Eriksen».

Dura analisi su Inzaghi

MANCATA CRESCITA – Ferrari non ha risparmiato critiche all’attuale allenatore dell’Inter Simone Inzaghi: «Avevo qualche dubbio e i dubbi mi rimangono. Erediti una squadra con un certo tipo di spirito e delle certezze dopo due anni, pur senza Romelu Lukaku e Achraf Hakimi. Tu queste certezze non le confermi, lo dimostrano i numeri. Negli scontri diretti l’Inter ha perso con la Lazio e ha pareggiato con Milan, Juventus e Atalanta. Non ha vinto uno scontro diretto. La Lazio di Inzaghi, in cinque anni si è qualificata soltanto una volta in Champions League. Aveva il centrocampo più forte della Serie A, in più aveva Ciro Immobile e Francesco Acerbi. Un anno ha buttato via la qualificazione contro l’Inter di Spalletti pareggiando col Crotone già retrocesso e perdendo in casa all’ultima giornata. È un po’ poco in cinque anni. È vero che ha vinto Supercoppa e Coppa Italia, ma a livello internazionale la Lazio ha cambiato perché voleva crescere. Inter-Napoli è una partita apertissima, molto condizionata dai rientri dei nazionali. L’Inter ha giocato bene il derby ma non l’ha vinto, il Napoli non ha sfruttato l’occasione per sorpassare il Milan. Tutte e due le squadre hanno creato grandi occasioni però non sono riuscite a vincere, quindi hanno il dente avvelenato entrambe. Il Napoli deve dimostrare se può ambire allo scudetto o no».

Fonte: radiomarte.it

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