Mondo Inter

Di Canio: “Lukaku? Inter-Genoa dimostra: panterone moscione! Gol…”

Di Canio torna su un suo cavallo di battaglia: Lukaku. L’ex giocatore, ospite di “Sky Calcio Club”, ha spiegato perché a suo avviso il centravanti belga, anche in Inter-Genoa dove ha fatto due gol e un assist, abbia dimostrato di dover fare ancora un passo per il salto di qualità.

CRESCITA DA FAREPaolo Di Canio spiega ancora una volta la sua idea su Romelu Lukaku: «Un tifoso qualsiasi ragiona di pancia, e sulla mia analisi prende la parte del dettaglio e del pelo nell’uovo. Il panterone moscione? Fermo restando che la cosa più importante è che io non sono come altri, che in modo estremo da integralisti difendono a livello ideologico le idee. Non sono un banderuolo, io ho un mio modo di pensare. Quando guardo la specificità di un giocatore e sento gli allenatori faccio un’analisi concreta. Su Lukaku dobbiamo ricominciare? Sarà straordinariamente importante e funzionale per il gioco dell’Inter, farà oltre venti gol. Ho detto che è un pippone che non sa giocare a calcio? No. La partita di ieri conferma quello che ho detto: che è un panterone moscione. Due gol e tutto, ma è benevolo. Non è una teoria mia, è un fatto concreto: le squadre con cui ha segnato in Inghilterra sono il Burnley, o lo Stoke City. Non ha avuto mai problemi a fare il forte con i deboli, che è una cosa difficilissima. Poi, sommando i gol in quelle partite, se non farà gol in quelle partite e farà gol con le grandi lui sarà stato straordinariamente importante e funzionale».

STATISTICHE MIGLIORABILI – Di Canio spiega dove Lukaku può ancora crescere: «In questo campionato ha dimostrato quello che ho detto, fino a questo momento ho ragione. Se un giorno farà gol decisivo con la Juventus, gol decisivo con la Roma e gol decisivo con il Barcellona, dove ha avuto occasioni, con continuità dirò che sono contento, perché il ragazzo da grande giocatore qual è già adesso è diventato un top. In questo momento non lo è. Io non guardo le statistiche come gli altri, guardo i numeri mentre guardo le partite. Lukaku l’ho seguito negli ultimi cinque anni in Inghilterra, dicevo le stesse cose l’anno scorso e ha fatto lo stesso: rapporto minuti giocati-gol incredibile ma a Burnley e Stoke City».

POCO INCISIVO – Di Canio prosegue nella critica sul “peso” dei gol di Lukaku: «Guardate le prime cinque squadre inglesi nei due anni a Manchester. Con l’Arsenal, il Chelsea, il Manchester City e il Tottenham pochi gol. Non è per dire che non è capace, è che in quelle occasioni ha avuto occasioni facili come contro il Barcellona e soffre un pochino. Mi volevate far capire che col Barcellona e con la Fiorentina fosse stanco, invece ieri si inserisce e di testa fa gol. Vuol dire che era fresco, allora non è stacnhezza. Farà oltre venti gol, mi aspetto da qui in poi per lui e per l’Inter anche quei gol che saranno certificazione per le vittrorie di trofei. Quando utilizza il corpo non lo fa con cattiveria, non lo fa alla Diego Costa che ti manda fuori di testa. Non è smaliziato, questo io intendo».

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button