Mondo Inter

Di Canio esagera ancora: «Lukaku? Nulla di straordinario! Inter normale»

Di Canio continua a essere uno dei più feroci critici di Lukaku. L’ex attaccante, ospite di “Sky Calcio Club”, non ritiene che i diciotto gol segnati in ventiquattro giornate di Serie A dall’attaccante belga siano un granché. Questo nonostante il primato dell’Inter.

IL RENDIMENTOPaolo Di Canio ipotizza come Antonio Conte abbia accolto Roma-Milan 1-2: «Conoscendolo sarebbe stato contento se fosse rimasto a +7 sul Milan. Ma sente che la squadra è in controllo e ha forza. Lui progetta: da un’eliminazione in Champions League sa che lavora seriamente. Il Milan che è la diretta inseguitrice ha due partite col Manchester United, che porteranno via a livello psico-fisico in maniera importante».

RIVITALIZZATI – Di Canio parla della rosa dell’Inter: «Ma in Europa chi ha fatto mercato? È una squadra arrivata in finale di Europa League, a -1 dalla Juventus in campionato: mancava la mentalità. Si è detto, con orgoglio, di aver fatto i punti del Triplete, non ha venduto nessuno. È tornato Ivan Perisic, co-protagonista della vittoria in Champions League col Bayern Monaco, e gli è stato insegnato un mestiere che ora ha imparato. Ha Achraf Hakimi, che nelle prime partite doveva capire qualcosa e poi è tornato devastante. Una squadra così dev’essere la candidata numero uno, soprattutto dopo l’eliminazione in Champions League».

STESSO PUNTEGGIO – Di Canio inizia i confronti con la scorsa stagione: «La bravura di Conte è che sta facendo gli stessi numeri dell’anno scorso. L’Inter, prima di questa giornata, aveva un punto in meno. Mancano le antagoniste, l’anno scorso in questa giornata perdeva 2-1 con la Lazio. Non dico che se dovesse vincere lo scudetto abbia fatto una cosa normale, però sta facendo quanto l’anno scorso con la pecca della Champions League senza il paracadute dell’Europa League. Sta facendo cose normalissime».

CRITICA – A Di Canio non piace certo Romelu Lukaku: «Sta facendo quello che ha fatto lo scorso anno, né più né meno. I gol? È normale, li faceva anche in Inghilterra, perché non ha fatto i gol per la Champions League. Non sta facendo niente di straordinario, lo vedevo già in Inghilterra dove non è mai stato titolare fisso perché aveva interlocutori più importanti. L’Inter si appoggia tanto su di lui, ma a me impressiona che vi stupiate ancora di questa cosa. Diciassette gol li faceva in Inghilterra e ovunque, il problema è farli in una partita importante. Quest’anno non ha ancora vinto il campionato, se lo farà sarà decisivo per la prima volta. I numeri sono importanti e devono portare a qualcosa, però in Coppa Italia e Champions League non ci sono stati gol importanti di Lukaku. È un giocatore a cui ti appoggi solo su di lui, pagato ottanta milioni. Se non fa i numeri lui allora è un disastro per l’Inter».

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button