De Grandis: “Rigore Inter-Fiorentina, rischio punito. Ci sono parametri”

Articolo di
30 settembre 2018, 23:23
Stefano De Grandis

Stefano De Grandis è ospite di “Sky Calcio Club” e ha analizzato, con l’ausilio delle immagini viste più volte da martedì sera, il calcio di rigore che ha sbloccato Inter-Fiorentina, tanto contestato dai viola poi premiati oggi contro l’Atalanta su un evidente tuffo di Federico Chiesa. Per il giornalista di Sky Sport, che poi ha parlato anche di Lautaro Martinez e Mauro Icardi, la mano di Vitor Hugo è da punire per via di come agli arbitri è stato detto di giudicare queste situazioni.

CHIAMATA INEVITABILE«Il rigore della Fiorentina della scorsa settimana (martedì contro l’Inter, ndr) l’abbiamo visto tutti, ma bisogna dire qual è la base da cui partono gli arbitri: l’intenzione non la può mai sapere l’arbitro perché sta nella testa dei giocatori, allora si stabiliscono dei parametri. Secondo me si vede bene che non va direttamente sul polpastrello (di Vitor Hugo, ndr) ma prima sul polso e poi sulla mano, ma il protocollo è che se un giocatore va a mettere il suo corpo per intercettare il pallone, anche con un piede, e va sul braccio tenuto largo ti sei preso un rischio che l’arbitro va a punire. Questo è quello che dicono, a me non piace uguale ma l’hanno detto agli arbitri: in questo caso deve fischiare il rigore».

COPPIA D’ATTACCO«È chiaro che Mauro Icardi non è sostituibile, però Lautaro Martinez rispetto alla critica che è stata fatta su Icardi, che è un grande bomber ma aiuta meno, si mette a disposizione della squadra. Fa un gol devo dire alla Icardi, questo è proprio un movimento dove l’Inter riempie l’area con quattro giocatori e lui va sul primo palo, è un gol che spesso Icardi ha fatto. È stato disponibile ad andare incontro ai compagni, anche in quello dove è stato criticato Icardi ossia il cucire il gioco».







ALTRE NOTIZIE