D’Amico: “Icardi? Inter vittima del FPF! Nonostante la forza di Suning…”

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5 giugno 2018, 16:51
Andrea D'Amico

Andrea D’Amico – procuratore sportivo -, ospite negli studi di “Sportitalia Mercato” su Sportitalia, spara a zero sulle regole del Fair Play Finanziario, che sta danneggiando l’Inter sia sul mercato sia nel progetto

FPF RALLENTA L’INTER – Anche per Andrea D’Amico la UEFA è colpevole per aver creato il “nemico” del mercato: «Sostituire Mauro Icardi è molto difficile, questa situazione è frutto di un’assurdità giuridica applicata alle società sportive e quindi di capitali, ovvero il Fair Play Finanziario: in questi casi ci sono spese virtuose e non virtuose, quindi appena mancano i fondi l’azionista di maggioranza fa un amento di capitali, ma qui non è considerato un investimento virtuoso e per questo non sana i parametri del Fair Play Finanziario. E’ una sorta di comunismo applicato al calcio: anche se alle spalle hai un’azienda forte come Suning per l’Inter, per questo meccanismo perverso devi vendere i giocatori più forti e rappresentatavi della squadra, perdendo anni per competere con il Real Madrid e le altre big, per questo poi il Paris Saint-Germain si inventa di tutto…».






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