Dalbert nuovo Roberto Carlos? I numeri dicono di no – GdS

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1 ottobre 2018, 10:42
Dalbert

Spalletti dopo Inter-Cagliari si è fatto prendere la mano, paragonando Dalbert a Roberto Carlos. La “Gazzetta dello Sport” studiando i numeri smentisce il parallelismo.

MAGAZZINIERI TESTIMONI – Ad un certo punto, ieri, i magazzinieri dell’Inter hanno dovuto spegnere i cellulari. Tutti volevano sentire la loro viva voce, quella dei testimoni. Testimoni del prodigio della trasformazione di Dalbert in Roberto Carlos. Se i familiari hanno fatto fatica a mettersi in contatto con loro, la colpa è di Luciano Spalletti. Sabato sera, dopo la vittoria sul Cagliari, era bello carico. Il colpo ad effetto lo ha riservato per la televisione di casa, Inter Tv, a tarda notte, dove appunto ha lanciato il paragone chiamando a testimoniare chi è alla Pinetina tutti i giorni.

NUMERI SCARNI – Passata la buriana mediatica tra fotomontaggi, ironie e richieste di antidoping per il tecnico, è il caso di provare a trovare qualche punto fermo. Il primo è che probabilmente i magazzinieri sono davvero gli unici ad aver visto le sue prodezze: in partita il brasiliano ha tirato 7 volte in porta da quando è all’Inter, sempre da fuori area, centrando la porta in una sola occasione (contro il Genoa un anno fa, una mozzarella). I due gol in carriera, segnati in Portogallo, arrivano effettivamente con tri da fuori. E anche se gli allenamenti sono blindati, c’è un video che possono vedere anche in non-magazzinieri di una partitella di inizio settembre: lì il sinistro di Dalbert trova il sette in modo clamoroso. Presentandosi a Milano aveva detto: «Il mio idolo? Roberto Carlos. È rimasto nel mio cuore, spero di emularlo». Altro che antidoping: tutto torna, in fondo.







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