Criscitiello: “Seconde squadre, l’Inter vorrebbe farla ma dal prossimo anno”

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11 giugno 2018, 21:00
Michele Criscitiello

Nel suo editoriale per il sito “TuttoMercatoWeb” il giornalista Michele Criscitiello spiega come l’Inter potrebbe rinviare di un anno l’inserimento di una propria seconda squadra nel campionato di Serie C. La novità introdotta di recente dalla FIGC al momento vede solo Lazio e Sampdoria pronte da subito.

A RILENTO – “Tutti volevano le seconde squadre, siamo a giugno e non sappiamo se ci saranno, dove giocheranno e quante saranno. Su queste basi sembra evidente che bisognerà rinviare, almeno, di un anno. L’Atalanta, per esempio, farà la seconda squadra solo se ci sarà spazio per tutti gli stranieri che deciderà di far giocare. Juventus e Milan sono quelle più convinte, l’Inter vorrebbe farla ma dal prossimo anno, il Torino e la Roma ci stanno pensando, l’Udinese non spenderà un milione e duecentomila euro per l’iscrizione, mentre Sampdoria e Lazio sono avanti a tutte. Non spenderanno un milione e duecentomila euro per iscrivere la seconda squadra del club, compreranno un club di Serie C della zona a poche migliaia di euro, non avranno il problema dell’impianto e riceveranno, al contrario delle seconde squadre, anche i cinquecento-seicentomila euro di contributi previsti dalla Lega Pro. La base di partenza non è buona. Non ci sono impianti per giocare e alcune regole vanno riviste. Non siamo la Spagna. Siamo l’Italia. Noi, in Serie C, abbiamo piazze straordinarie che rappresentano il nostro calcio e abbiamo un territorio da salvaguardare. Inoltre, le seconde squadre, servono sempre di meno dopo il cambio del format del Campionato Primavera 1 che ha alzato il proprio tasso di qualità da un anno a questa parte. Basti vedere le rose di Inter, Fiorentina, Atalanta, Roma e Juventus”.






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