Criscitiello: “Icardi non merita 10 milioni, Wanda incompetente! Ma l’Inter…”

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14 gennaio 2019, 07:38
Michele Criscitiello

Michele Criscitiello – Direttore di “Sportitalia” e “Tutto Mercato Web” -, nel consueto editoriale del lunedì per il portale stesso, commenta la situazione legata al rinnovo di Icardi, puntando il dito contro la moglie-agente Wanda per la gestione mediatica dell’affare, su cui l’Inter non ha nulla da temere

RINNOVO ICARDI – L’editoriale di Michele Criscitiello inizia da un’affermazione condivisibile: “La ‘telenovela’ Mauro Icardi è un finto problema per l’Inter, ma quando il campionato è fermo fa tutto brodo. Per Wanda Nara, per i giornali e per le TV. Parliamo di Icardi perché fa notizia. La notizia, comunque, non c’è se non che Icardi vuole più soldi, ma ancora non ha capito come fare le trattative con l’Inter. Partiamo da un presupposto. Icardi merita 10 milioni di euro a stagione? 10 forse no, 7-8 sì. A 10 arrivi ma se… fai X gol, la squadra va in Champions League e tu sei un professionista esemplare. Insomma, i 10 milioni di euro devono essere legati al rendimento del calciatore e della squadra. Il problema del rinnovo non si pone. Parliamo di adeguamento sì, ma non di rinnovo. Tanto se il Real Madrid arriva con la vagonata di soldi, l’Inter è libera di pensarci se cederlo sia che scada al 2021 o al 2023. Per questo è un falso problema la scadenza. Lo sa bene l’Inter, come lo sanno Mauro e Wanda. Oggi è solo un gioco al rialzo dello stipendio. Ci sta perché Icardi dimostra di meritare i soldi che chiede. Milione in più o milione in meno. Quello che sbagliano ‘Gli Icardi’ sono i metodi, i tempi e la strategia comunicativa. I tweet illusori per poi scoprire che si trattava di un contratto per sponsor tecnico, le finte minacce e le pressioni”.

PROBLEMA WANDA – Criscitiello indica nella “mediazione” della moglie-agente il problema principale: “Wanda non è nata agente di calciatori. Lo è diventata perché Icardi si è innamorato di lei. Un conto è fare la moglie, dove giustamente può dare tutti i consigli che vuole al marito, ma un altro conto è fare le strategie di mercato e trattare per conto del marito. Ognuno deve fare il proprio mestiere. Wanda non fa la procuratrice. Se poi aggiungi anche che ti metti a fare l’opinionista televisiva, capirai bene che incompatibilità fa rima con incapacità. Ci spiace perché Wanda è simpatica, ci piace come persona, come gestisce le sue cose extra calcio, mamma amorevole e moglie attenta; forse troppo. Il lavoro, però, è lavoro e Icardi è il colpevole numero uno di questa storia. Icardi ha bisogno di un Professionista, con la P maiuscola volutamente, che lo segua. Dalla A alla Z. Dal contratto alla gestione dell’immagine. Se un giorno dovesse andare al Real, Wanda dovrebbe abbassare un po’ i toni e non capiamo perché non lo inizi a fare all’Inter. Icardi, oltre i pantaloncini in campo, dovrebbe indossare i pantaloni in casa. Se la strategia è avallata anche dall’attaccante, allora, è peggio perché non si accorge che rischia di diventare un suo limite”.

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