Crespo: “Lautaro Martinez? Resti all’Inter. Conte ha portato stile diverso”

Articolo di
20 Aprile 2020, 10:05
Hernán Jorge Crespo
Condividi questo articolo

“La Gazzetta dello Sport” ha intervistato Hernán Crespo, ex calciatore dell’Inter e non solo. Attualmente allena in Argentina, dove è in isolamento. Si parla del futuro di Lautaro Martinez, corteggiato dal Barcellona, e della crescita dei nerazzurri di Conte

VALDANITO – Hernán Crespo vive a Buenos Aires, blindato nella casa dei suoi genitori, e allena il Defensa y Justicia ‘a distanza’, come tutti i suoi colleghi in Italia e nel resto del mondo. «Io ho scelto un metodo: non m’interessa lo stato fisico, in questo periodo curo l’aspetto psicologico. Ho giocatori giovani, li devo aiutare a superare questo momentaccio. Quindi apro le orecchie, sento le difficoltà che devono affrontare e provo a dare consigli. Adesso loro sono leoni in gabbia, non è semplice. E poi ci sono altre problematiche».

OBIETTIVI – Il richiamo dell’Italia è comunque insistente, soprattutto per quanto riguarda le ambizioni professionali di Crespo: «Qui in Argentina sono a casa, la gente mi vuole bene. Certo, il mio obiettivo è quello di tornare in Italia, magari su una panchina importante, ma ora devo imparare, studiare, crescere».

MESTIERE – Fare l’allenatore in Italia non è esattamente come farlo in Argentina. E le differenze, secondo Crespo, sono «tantissime, intanto perché qui ci sono pochi mezzi economici. Però ci si arrangia. Mettiamola così: io ho il compito di scoprire i nuovi Lautaro Martinez o Paulo Dybala, devo farli diventare bravi e poi arriverà qualche squadra europea a comprarli in modo da far sopravvivere le società argentine. I tecnici italiani, invece, hanno spesso a che fare con giocatori già pronti».

FRETTA – C’è tempo per una battuta sul futuro di Lautaro Martinez: «Io gli dico che deve restare all’Inter, senza alcun dubbio. Lui ha fatto bene in Argentina con il Racing Avellaneda, è arrivato all’Inter e per un campionato ha fatto la panchina di Mauro Icardi, poi è stato promosso titolare. Questa è la sua prima stagione da inamovibile, poco per decidere di cambiare vita e andare a Barcellona. Gli servono almeno tre anni per completare la crescita, poi potrà pensare a un trasferimento».

UPGRADE – Per concludere, parole al miele per il nuovo progetto dell’Inter: «Seguo l’evoluzione dei nerazzurri. Antonio Conte e Giuseppe Marotta hanno portato uno stile diverso rispetto al passato. E mi piacciono moltissimo la Lazio e l’Atalanta che sono le vere sorprese. Squadre che godono di un vantaggio sulle altre: da tanto tempo c’è sempre la stessa mano tecnica».

Fonte: La Gazzetta dello Sport – Andrea Schianchi


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE