Condò: “Panchine lunghe? Lodi per la Juventus, ma se lo fanno altri…”

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30 Settembre 2020, 14:46
Paolo Condò Paolo Condò
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Paolo Condò, intervenuto ai microfoni di “Tutti Convocati” su Radio 24 è intervenuto in merito ad alcune polemiche sul mantenimento dei cinque cambi che favorirebbero le grandi, con particolari riferimenti all’Inter che proprio dalla panchina ha trovato i giocatori per ribaltare la gara contro la Fiorentina

I CINQUE CAMBI E IL TURN OVER – Condò inizia il suo discorso partendo dal turn over che faranno molti allenatori, a cominciare da Antonio Conte in Benevento-Inter di questo pomeriggio: «Questo succederà a molti allenatori durante la stagione. Non credo sia molto diverso dalla stagione scorsa, siamo partiti con un mese di ritardo e si sono mantenuti i soliti format. Alla fine ci sarà la partita ogni tre giorni esattamente come nel lockdown. Per quest’anno c’è una motivazione di salute ed energia che consiglia ancora le cinque sostituzioni. Se tutto va bene speriamo tra un anno di poter fare questo dibattito soltanto dal punto di vista tecnico. La Juventus degli ultimi anni e il Milan degli anni ’90 le abbiamo lodate per la profondità della rosa, non capisco perché nel momento in cui queste squadre diventano quattro o cinque ce ne dobbiamo dolere».



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