Condò: “Inter troppo fragile, ripartirei da Rafinha e Cancelo”

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4 febbraio 2018, 14:13
Paolo Condò

Paolo Condò, nel suo appuntamento domenicale su Sky Sport 24, ha analizzato l’attuale situazione dell’Inter mettendo in luce la grande fragilità psicologica della squadra e indicando i giocatori dai quali ripartirebbe.

SOLITI PROBLEMI – «Spalletti sta facendo gli stessi risultati dell’anno scorso? Ma non solo, anche dell’anno precedente quando Mancini aveva portato la squadra quasi al titolo d’inverno e poi ci fu un passaggio a vuoto clamoroso. Cambiano i giocatori ma la sensazione è che l’ambiente al primo contrattempo perda tutta le sue certezze e non riesca a viverla come un incidente di percorso ma come l’inizio della fine. Ormai sono dieci partite, calcolando anche la Coppa Italia, che l’Inter non riesce a vincere. Perisic? Ci sono dei giocatori che evidentemente stanno pagando la brillante partenza, io penso anche a Borja Valero che è stato molto bravo nella fase d’avvio, nella fase costituente, ma poi improvvisamente anche a lui si è spenta la luce. Il problema strutturale della rosa è che non hanno goleador nei rispettivi ruoli. Prendiamo come promettente quello che ha fatto Rafinha ieri, non ha i novanta minuti nelle gambe e sappiamo che viene da una lunga inattività però è un giocatore dal quale si potrebbe ripartire. Uno che io non toglierei più e che ieri è partito dalla panchina è Cancelo che mi è sembrata l’unica nota positiva dell’ultimo mese. In avanti è chiaro che se non segna Icardi, e ieri non c’era, è dura. Quello che deve riuscire a ridare Spalletti oltre a questioni tattiche, e le sta provando tutte, è riuscire a cancellare questa fragilità psicologica della squadra che al primo contrattempo si sfalda».







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