Condò: “Decisioni discutibili della Serie A, non garantita la parità”

Articolo di
1 Marzo 2020, 14:04
Paolo Condò
Condividi questo articolo

Paolo Condò è intervenuto dagli studi di Sky Sport sulla questione dei rinvii delle partite di Serie A sposando la tesi, portata avanti anche dall’Inter, del campionato falsato

DECISIONI DISCUTIBILI – La Lega Serie A ha preso delle decisioni molto discutibili: «C’è una serie di decisioni discutibili. La prima di cambiare a poche ore da Udinese-Fiorentina una decisione presa precedentemente, la seconda di non accomunare tutte le partite per mantenere una contemporaneità del turno, ma di rinviarne 5. Questo condiziona lo svolgimento futuro del campionato. Dopo che sono state prese queste decisioni mi sono scervellato sul calendario dei prossimi tre mesi per capire come se ne poteva uscire. E’ un problema che si proporrà anche se la prossima giornata dovesse essere rinviata. E’ una questione a mio parere che va a impattare sulla finale di Coppa Italia prevista il 20 maggio, se si salta ancora un turno sarà impossibile farla disputare. Il campionato ha precedenza sulla coppa e a quel punto la finale di Coppa Italia, per tutelare i diritti della Rai, dovrebbe essere il grande evento dell’estate prima dell’inizio del prossimo campionato. Non esistono delle possibilità, avrei tenuto tutte le squadre unite nello stesso destino perché ci sono tante corse all’interno della classifica. Ci concentriamo sulla corsa scudetto, la Lazio continua la sua cadenza mentre all’Inter si prospetta un calendario infernale. Nell’auspicio che le nostre squadre arrivino in fondo all’Europa, non voglio rassegnarmi a gufare le nostre squadre in Europa per trovare una data. Per me Inter-Sampdoria è da togliersi di torno il prima possibile. Se l’Inter batterà, come spero, il Getafe ho un’idea estrema. Al ritorno dalle pause per le nazionali ci sono Inter-Bologna e Sampdoria-SPAL di domenica, potrebbero essere anticipate al sabato e giocare Inter-Sampdoria di lunedì. Mi rendo conto che i tempi sarebbero strettissimi, è una extrema ratio».

SALVARE LA PARITA’ – Bisogna garantire una parità di condizioni: «Secondo me la cosa fondamentale da salvare è la parità di condizioni, una salvaguardia che non è stata fatta. Cerchiamo di farla da ora in poi. Dal Pino ha preso una decisione sbagliata, ma è impensabile trovare l’unanimità su tutte le decisioni da fare. Chiaro che riavvolgendo il nastro bisogna far giocare a porte chiuse Inter-Sampdoria per avere il precedente da usare nelle giornate successive. La Juventus ha chiesto giustamente di non giocare a porte chiuse, allo stesso modo l’Inter, giustamente, non può ridursi con questo maggio allucinante. Il giustamente ricorre in tante posizioni. Bisogna rispettare la conseutio decisa ad agosto, non puoi portare Juventus-Inter a essere l’ordalia finale».

RIPENSARE IL CAMPIONATO – Per Condò questa situazione deve spingere i presidenti a ripensare al formato del campionato: «Io avrei fatto giocare regolarmente. Subentra un discorso al quale dò una importanza, che la partita a porte chiuse andava in contemporanea col clasico di Madrid e per un prodotto che in questo momento si appresta a vendersi sul mercato internazionale il colpo era grave. Aspetto di sentire la versione di Marotta, ma ricordiamoci che Juventus-Milan di mercoledì si gioca solo coi piemontesi. Immaginiamo il bordello se veniva fuori di giocare Juventus-Inter a porte aperte solo per i piemontesi. Quando tutto sarà finito i presidenti ripensino al campionato a 18 squadre, a partire prima, a una sosta di Natale più complessa. Si sta verificando il cigno nero, il disastro perfetto perché nessuna precauzione di calendario era stata presa».


Seguici e scarica le nostre APP per restare sempre aggiornato

Google News News Nows Inter News App per Android GRATIS! Inter News App per iOs GRATIS!


tifointer






ALTRE NOTIZIE