Colidio: “Sarebbe un sogno fare la carriera come Zanetti”

Articolo di
9 gennaio 2018, 11:57
Facundo Colidio Inter-Verona

Il giovane attaccante argentino Facundo Colidio è stato l’eroe della Primavera dell’Inter, vittoriosa nella finale di Supercoppa Italiana contro la Roma proprio grazie a una doppietta della stellina argentina che ha concesso un’intervista alla Gazzetta dello Sport

Si immaginava così il debutto al Meazza?- “Sapevo che sarebbe stata una grande emozione, ma non così tanto. Solo alla fine me ne sono reso conto”.

Lo sa che l’ultima doppietta argentina in una finale con l’Inter in campo rimanda a quella di Milito a Madrid contro il Bayern?- “Mi fa piacere. Ma per raggiungere certi obiettivi bisogna lavorare giorno dopo giorno, passo dopo passo, con il pensiero di ottenere il massimo”.

A proposito di argentini e di affinità di ruolo, come procede il rapporto con Icardi?- “Con Mauro parlo quando ci alleniamo insieme. E’ un punto di riferimento”.

Con Zanetti?- “Javier è venuto a congratularsi con me negli spogliatoi, troppo bello. Sarebbe un sogno ripercorrere la sua carriera qui all’Inter. Lavorerò duramente anche per questo motivo”.

Quando ha saputo che la voleva l’Inter?- “Ad aprile scorso ho saputo dell’interesse, all’inizio non ci credevo. Adesso mi trovo a mio agio nel miglior club d’Italia che mi permette ogni giorno di migliorarmi”.

La Primavera è un passaggio fondamentale per poi andare in prima squadra, ci pensa?- “Per adesso penso a vincere tutto quello che posso con Mister Vecchi. Lavoriamo per il campionato e per il sogno della Youth League”.

Ha sempre giocato attaccante?- “In casa facevo il portiere, mio fratello Gonzalo, più grande, tirava e io paravo. Ma sul campo sono sempre stato un attaccante”.

Dediche?- “Alla famiglia, alla fidanzata Clara e a tutti i tifosi dell’Inter”.







ALTRE NOTIZIE