Mondo Inter

Cesari: «Punita ingenuità Dumfries, giusto rigore col VAR. Gol Inter OK»

Graziano Cesari, dallo studio di Pressing Serie A, ha fatto la sua consueta moviola sulla partita del Meazza tra Inter-Juventus. Per l’ex arbitro, pochi dubbi sull’intervento del VAR per il contatto Dumfries-Alex Sandro.

PRIMO TEMPOGraziano Cesari analizza gli episodi della prima parte di gioco: «Tanti episodi in Inter-Juventus non solo quello dell’89’. Sul gol di Edin Dzeko c’è stata revisione al VAR. Giustamente il VAR vede che il piede di Juan Guillermo Cuadrado tiene in gioco Dzeko, gol perfettamente regolare. Gol convalidato sia dall’arbitro in live che dal VAR nel check. Su un altro episodio del primo tempo, Alex Sandro protesta per trattenuta. Trattenuta ininfluente di Ivan Perisic sul brasiliano così come Dzeko che prende la palla, quindi nessun rigore. Sempre nel primo tempo, Dzeko reclama un rigore su corner per mano di Chiellini. A mio parere non c’è rigore, bravo Maurizio Mariani».

INTER-JUVENTUS SECONDO TEMPO − Così Cesari sul calcio al mento di Danilo da Silva a Dzeko: «Al 56′, situazione diversa da ciò che avviene in Europa. Danilo dà una scarpata a Dzeko nel mento, in Europa è punita in modo diverso. L’arbitro dice che non è successo niente. In Europa sarebbe ammonizione anche se fallo involontario, per regolamento è imprudente. Antoine Griezmann è stato espulso martedì nonostante involontarietà con lo stesso intervento. Zlatan Ibrahimovic è stato ammonito in Porto-Milan. In Italia, si è più buonisti su questi episodi. Il metro di giudizio è differente, bisogna uniformarci».

RIGORE − Infine, Cesari affronta l’episodio più discusso di Inter-Juventus: «Al minuto 85, siamo nell’area dell’Inter e cade Alex Sandro. Per Mariani non c’è nulla. Il VAR lo richiama e trasforma la decisione di Mariani. Il pallone è già passato, è punibile l’ingenuità di Denzel Dumfries. Il VAR interviene perché ha capito che l’arbitro non ha visto bene, il VAR interviene solo in area di rigore se fosse stato fuori non sarebbe intervenuto. A fine partita, un dirigente dell’Inter va a chiedere spiegazioni a Mariani. L’arbitro risponde che è un rigore chiaro, anzi chiarissimo, ovviamente col VAR. Dunque, il VAR serve. Bisogna distinguere tra realtà oggettiva, ovvero quando c’è un calcio e una soggettiva come per una spinta. Qui, il VAR deve intervenire ma non perché vuole segnalare il fallo a Mariani ma perché l’intervento è stato dentro l’area. Se non fosse stato dentro l’area non sarebbe intervenuto».

Moviola Inter-Juventus: sul rigore la colpa è soltanto di Dumfries

© Inter-News.it - Il presente contenuto è riproducibile solo in parte, non integralmente, inserendo la citazione della fonte (Inter-News.it) e il link al contenuto originale
Back to top button