Cesar: “Lazio-Inter, grande attesa! Conte? Pochi hanno una forza così”

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15 Febbraio 2020, 11:14
Cesar
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Intervistato ai microfoni di “ItaSportPress.it”, Cesar Aparecido Rodrigues, ex esterno difensivo biancoceleste e nerazzurro, ha parlato alla vigilia di Lazio-Inter

LAZIO-INTER – Queste le parole di Cesar Aparecido Rodrigues, ex esterno difensivo di Lazio e Inter, ha così parlato in vista di Lazio-Inter, sfida scudetto in programma domani sera: «Bello, non succedeva da tanto tempo di trovarle così in alto in classifica a questo punto della stagione. È davvero molto bello ed entusiasmante. È una partita attesa da entrambe le parti. Sono impressionato dal salto di qualità della Lazio in questa stagione, mentre la crescita dell’Inter non è inaspettata di per sé. Certamente non ci si aspettava subito questo grande rendimento. Sicuramente l’Inter punta a stare in alto, dati gli acquisti fatti per vincere in breve tempo. Avere Conte in panchina contribuisce particolarmente. Lazio e Inter sono due belle squadre che stanno vivendo momenti paralleli. Certo, i nerazzurri hanno mostrato un po’ di discontinuità nell’ultimo periodo, ma può succedere. La Lazio, invece, è in un momento straordinario: basta pensare che ha battuto anche la Juventus. Insomma è un campionato inaspettato».

CORSA SCUDETTO – Cesar sul fatto che la corsa scudetto sia a tre per via di un calo della Juventus o della crescita di Inter e Lazio: «Valgono entrambe le cose. La Lazio è partita male perdendo con la Spal e pareggiando con Bologna e Verona. La Juve ha pareggiato con il Lecce e lo stesso è accaduto all’Inter. Ci sono tante componenti dietro a questa classifica. Possiamo dire che tutte e tre hanno vissuto un percorso parallelo. Credo che gli manchino sei o sette punti. La continuità di risultati e gli errori sono quasi gli stessi per tutte. È un bel campionato, senza dubbi».

CONTE – Cesar sull’importanza del lavoro di Conte nel netto miglioramento dell’Inter rispetto alla scorsa stagione: «Dietro questi risultati ci sono lavoro, personalità e la certezza di avere alle spalle una società solida. Un allenatore come Conte deve avere le condizioni giuste. Però è sicuro che faccia lavorare bene. Sono pochi gli allenatori che hanno questa forza. Pretendono perché sanno quello che possono dare. Alla Juve c’è già una mentalità simile, l’Inter doveva fare quel salto. È difficile fare bene sempre e ci sono rammarichi per partite sbagliate. Ma l’Inter ha una grande forza».

PARALLELISMI – Cesar sulle possibili affinità tra questa Inter e quella in cui ha giocato: «Diciamo che avevamo un gioco diverso per caratteristiche dell’allenatore. Sicuramente mi fa piacere l’impostazione fisica e l’identità che Conte ha saputo dare».

PASSATO – Cesar sui ricordi migliori di quando militava nella squadra biancoceleste e in quella nerazzurra: «Sono due squadre rimaste nel cuore. Ricordo con piacere gli scudetti con l’Inter come le vittorie alla Lazio della ‘banda Mancini’. Ci chiamavano così perché eravamo come una musica. Sono onorato di aver vissuto momenti importanti con queste squadre. Mi hanno fatto anche maturare. Quando non ero al massimo all’Inter, Mancini giustamente non mi ha guardato in faccia e ha deciso di lasciarmi ai margini. Sono passaggi che ti fanno crescere o ti buttano giù. Nel mio caso, mi ha fatto maturare e mi ha reso migliore perché ho capito tante cose».

Fonte: Federico Mariani – ItaSportPress


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